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TREND IS YOUR FRIEND: MA COSA VUOL DIRE NELLA PRATICA?

Uno dei principi fondamentali dell’analisi tecnica afferma che:

Un trend una volta formatosi è più probabile che continui nella direzione presa piuttosto che la inverta

Seguendo questo sacrosanto principio che esiste da sempre io mi chiedo: “Ma perchè continuo a vedere ancora oggi trader che si ostinano ad operare contro trend per “fregare” il mercato e anticiparne i movimenti?

Sono tante le persone che mi scrivono dicendomi che hanno grandi difficoltà ad individuare l’esatto trend in cui un determinato strumento finanziario si trova.

Per aiutarli a capire come individuare un trend gli mostro spesso come si utilizzano le trendline con esempi pratici.

In questo articolo vediamo insieme come utilizzare le trendline e altri modi per essere sicuro di operare sempre nella direzione del trend e mai contro trend.

LE TRENDLINE: COME TRACCIARLE SUL GRAFICO

Le trendline sono delle linee di tendenza, che identificano un trend.

Un trend è una successione di massimi e minimi crescenti (trend positivo o rialzista) o decrescenti (trend negativo o ribassista).

Un trend rialzista è una successione di massimi e minimi crescenti, infatti si può vedere che i minimi di reazione sono tutti maggiori rispetto a quelli precedenti, mentre i massimi di reazione sono sempre maggiori di quelli precedenti.

Le trendline pertanto non fanno altro che seguire questi trend.

COME TRACCIARE UNA TRENDLINE RIALZISTA?

Una trendline rialzista va disegnata unendo minimi di reazione crescenti. La rottura della trendline è molto importante, perché ti dice che il trend è cambiato.

COME TRACCIARE UNA TRENDLINE RIBASSISTA?

Una trendline ribassista va disegnata unendo i massimi di reazione decrescenti.

COME IDENTIFICARE UNA TRENDLINE:

  1. Trendline rialzista viene detta trendline ascendente
  2. Trendline ribassista viene detta trendline discendente

LE TRENDLINES E I GRAFICI

Una trendline è una linea retta rialzista o ribassista che unisce una serie di minimi di reazione crescenti o una serie di massimi di reazione decrescenti.

Per poter disegnare una trendline sono necessari almeno 2 punti.

Una trendline misura la pendenza del trend in un dato arco temporale.

Dai principi generali del trend deriva che:

  1. Una volta che un trend ha assunto una certa pendenza, identificata da una trendline, solitamente tenderà a mantenerla.
  2. E’ più probabile che il trend prosegua la sua direzione, piuttosto che invertirla.
  3. Le trendline sono utili per individuare le estremità delle fasi correttive.
  4. La rottura di una trendline è uno dei primi avvertimenti che il trend sta cambiando (attenzione non invertendo, ma semplicemente cambiando).
  5. Un trend può cambiare da rialzista a neutrale e non necessariamente da rialzista a ribassista, c’è sempre una fase centrale neutra.

Quando vengono violate invertono il loro ruolo da livello di supporto a livello di resistenza e viceversa.

Già solo applicando queste semplicissime regole eviterai di fare i miei stessi errori (più di 10 anni fa) che mi portarono a perdere i miei primi 10.000€.
Da quel giorno iniziai ad andare oltre alle semplici trendline e migliorare sempre di più la mia precisione nell’individuare un trend grazie anche all’ausilio di uno screener.
Qui ti parlo del metodo replicabile e meccanico che ancora oggi uso per essere sicuro di entrare a mercato sempre e solo in direzione del trend

Ma torniamo a noi 🙂

COME VALUTARE LA FORZA DI UNA TRENDLINE

La forza di una trendline può essere valutata in tre punti:

Numero di test: più volte su una trendline si formano punti di inversione e maggiore sarà la sua forza e quando viene rotta maggiore è la sua importanza.

Lunghezza: più a lungo una trendline rimane inviolata e maggiore sarà la sua forza

Pendenza: maggiore è la pendenza, minore sarà la sua importanza, in quanto il trend risulta essere meno sostenibile. Minore è la sua pendenza e maggiore sarà la sua forza, e di conseguenza, più importante sarà il suo breakout.

COME STABILIRE LA VALIDITA’ DI UNA ROTTURA

Andiamo a stabilire la validità di una rottura di una trendline.

Esistono 3 tipi di filtri o criteri:

Prezzo: la trendline deve essere violata almeno del 3% (prezzi di chiusura).

Volume: la violazione deve avvenire con un incremento sostanziale dei volumi (fatta eccezione per gli sfondamenti verso il basso). Perché i prezzi per salire hanno bisogno di un notevole incremento di volumi, mentre per scendere non necessariamente hanno bisogno di volumi elevati.

Tempo: la trendline deve rimanere violata per almeno 2 giorni, per avere quella rottura confermata.

COME FARE TRADING CON LA ROTTURA DELLA TRENDLINE RIALZISTA?

COME FARE TRADING CON LA ROTTURA DELLA TRENDLINE RIBASSISTA?

Semplici regole per evitare di operare contro trend

  1. Capire il principio alla base dell’Analisi Tecnica da oltre 100 anni (quasi tutti gli aspiranti trader lo ignorano senza conoscerne le conseguenze)
  2. Le 3 tipologie di trend: quali sono i 3 trend principali di un qualunque strumento finanziario (riguardano ogni strumento finanziario, dopo aver visto il video dirai BASTA alla confusione!)
  3. Identificare un trend: individua un trend osservando la successione di massimi e minimi
  4. Usa 4 orizzonti temporali (come fai a definire un trend e a fare profitti se non li conosci nel dettaglio? 🙂
  5. Le trendline
  6. Opera in direzione di trend
  7. Vai letteralmente a caccia di trend per scovare il giusto trend ed essere certo di scartare quelli che ti portano solo perdite
  8. Usa una strategia meccanica per decidere quando comprare e quando vendere come quella che ti mostro qui 
  9. Capire questi step sono fondamentali per migliorare da subito il tuo trading senza compiere terribili errori.

Ricorda sempre che operare contro trend è molto pericoloso e che il mercato non lo può prevedere nessuno, perchè nessuno ha la sfera di cristallo.

Buon trading

Alessandro Moretti

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