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Meglio Azioni o Criptovalute?

Questa è una delle domande che mi viene fatta di più, purtroppo.

 – Meglio azioni o criptovalute? Quali mi conviene usare? –

In questo articolo vi daremo la nostra risposta.

Molti si avvicinano al trading spinti dai guadagni facili e veloci, un errore comune.

Altro grave errore è nell’utilizzare in maniera scorretta lo strumento finanziario scorretto.

In questo articolo faremo perciò chiarezza sul fare trading su criptovalute e sulle azioni.

Due mondi che sebbene apparentemente molto vicini hanno spesso differenze che alcuni sottovalutano.

Comprendere queste differenze e le affinità ci permette di fare trading in maniera valida ed efficiente.

Scegliere tra azioni o criptovalute può essere un bel dilemma.

Inoltre diversificare su entrambe se si ha poca esperienza e poco capitale è molto spesso un azzardo che non vale la pena di correre.

Prima di procedere nel rispondere alla domanda ripassiamo brevemente cosa sono le azioni e le criptovalute.

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Le azioni

Le azioni sono strumenti finanziari puri con cui un’azienda cerca capitale all’esterno per fare investimenti che la rendano nel tempo più forte e profittevole.

Acquistando azioni si diventa soci e si possiede così una parte del capitale dell’azienda stessa.

In quanto soci, e non creditori, si è coinvolti nell’attività economica dell’azienda sostenendo i rischi in caso di perdite e i profitti in caso di guadagno distribuiti come dividendi.

Le azioni si scambiano su mercati regolamentati, eccetto piccole rare eccezioni ben elencate.

In quanto scambiate su mercati regolamentati sono sottoposte a controlli dalle Autorità come Consob e Banca d’Italia per il nostro Paese.

Le criptovalute

Sono codici crittografici che non producono valore ma che lo producono solo perché le persone decidono di darglielo.

In questo funzionano come una valuta che si basa fondamentalmente proprio sulla fiducia.

Le criptovalute sono a differenza delle azioni scambiati su mercati non regolamentati, rimanendo in questo più simili al settore del Forex che del mercato azionario.

Essendo scambiate su mercati non regolamentati, perciò senza regole e meccanismi di vigilanza, strumenti come le criptovalute sono esposte a maggiori rischi, maggiori rischi di manipolazione del mercato e anche costi più elevati e minore trasparenza.

Approfondiamo ora le differenze tra azioni e criptovalute.

Differenze tra azioni e criptovalute

La prima differenza è proprio nello strumento in sè.

Le criptovalute sono un’insieme di algoritmi crittografici, le azioni costituiscono un pezzetto di capitale di un’azienda.

Seconda differenza anche questa vista nella descrizione è nel tipo di mercato, regolamentate e quindi più trasparente per le azioni, non regolamentato e quindi meno trasparente e perciò più rischioso per le criptovalute.

Terza differenza è negli intermediari. Gli intermediari sono quegli organismi che si preoccupano di far avvenire la contrattazione e perciò far incontrare la domanda con l’offerta.

Coloro che operano da intermediari delle azioni lo fanno da molto tempo e hanno raggiunto un livello di efficienza veramente alta.

Mentre gli intermediari di criptovalute anche per la novità e le caratteristiche dello strumento sono molto meno efficienti, più lenti, oltre a queste due caratteristiche sono spesso anche più costosi.

Per questo è normale che ancora siano meno efficienti e dinamici perché si tratta di un settore appena nato e sottoposto a molte critiche e controversie.

Siamo un po’ alla preistoria rispetto alla grande era industriale che vivono invece le azioni.

azioni o criptovalute

Quarta differenza è a livello di capitale. Con le azioni non rischiamo di perdere il capitale solo perché abbiamo perso il portafoglio o le chiavi di accesso al conto in banca, ciò non avviene per le criptomonete.

Se ci dimentichiamo, smarriamo le chiavi di accesso al nostro conto portafoglio di criptovalute avremo perso per sempre tutte le nostre criptovalute e il capitale che vi abbiamo investito.

Si rischia di perdere tutto per una semplice dimenticanza.

Oltre a questo rischio vi è sempre la possibilità che il nostro portafoglio od i nostri dati personali vengano rubati da esperti hacker. Quindi bisogna fare molta attenzione a questi rischi che sono più presenti rispetto al mercato azionario.

Ultime tre fondamentali differenze tra azioni e criptovalute

Approfondiamo ora le sette principali differenze con le ultime tre che però sono tra le più importanti e spinose, avete già capito quali sono?

La quinta differenza è proprio a livello di rischi sia di truffe non solo di contrattazione.

Molto elevati in termini di rischi sono anche le truffe.

Truffe non solo di furto di soldi ma anche di coinvolgimento in progetti di ICO, Initial Coin Offering, o progetti per la creazione di criptomonete che poi si rivelano delle bufale.

Chiunque può dire e fare la sua criptovaluta, mentre non a tutti riesce di fare ammettere a quotazione la propria azienda perché ci sono dei criteri da rispettare per essere ammessi alla quotazione e per continuare ad esserlo.

Negli ultimi anni molti progetti si sono rivelati vere truffe in altri casi si trattava di progetti che per diversi motivi non hanno avuto successo causando la perdita di denaro da chi vi aveva investito.

La sesta differenza è invece nella differente liquidità che hanno le criptovalute rispetto le azioni.

Alcune criptovalute di dimensione e diffusione minore o anche media sono soggette a minore liquidità, ciò si ripercuote in minori scambi, poco frequenti e più manipolabili da chi voglia speculare su questo strumento.

Questa sì è manipolazione del mercato ed è un reato, non si può fare, ma trattandosi di un mercato non regolamentato è più difficile farlo valere e riconoscere in sede legale.

Sul mercato azionario il rischio di manipolazione è molto meno presente e circoscritto solitamente a singoli titoli che sono anch’essi caratterizzati da piccola dimensione, poca liquidità, di certo è molto meno frequente e molto più controllato e severamente punito.

Ultima differenza è nella volatilità.

Analisi della volatilità di una criptovaluta: il caso Bitcoin

Le criptovalute rispetto alle azioni sono molto più volatili. Con volatilità intendiamo l’oscillazione nei prezzi degli strumenti. Più volatili significa dunque che oscillano molto di più.

Guardate in questo caso il grafico in basso del Bitcoin.

Nel grafico è riportato l’andamento della criptovaluta dalla sua nascita fino ad oggi.

bitcoin criptovalute da nascita a oggi

Cosa si nota?

La grande oscillazione del titolo che da quando è nato, parliamo di dieci anni fa, ha fatto il 450.000% una performance che sul mercato azionario è altamente improbabile, non impossibile ma assai improbabile.

Inoltre ha ottenuto tale spaventosa performance nonostante due forti cali, anche crolli, evidenziati dalle frecce rosse sul grafico.

Nel 2014, dove era dato per spacciato, avendo perso ben il 91% e nel 2018 quando ha perso l’83% del suo valore.

Ci sono stati così, sì, momenti dove ha guadagnato moltissimo, ma anche momenti da brividi e panico reale.

Nel mercato azionario tale volatilità, queste oscillazioni, sono meno marcate.

Anche in questo caso però le eccezioni sono sempre presenti.

Ci sono state azioni che hanno perso anche il 99% o peggio aziende e di collegato azioni che falliscono.

Ma la probabilità di scovare azioni che falliscono però rimane molto rara e su 10.000 azioni la probabilità scende ancora di più.

Molto spesso poi prima del fallimento lo stesso mercato e l’azienda mandano dei segnali come utili e profitti in calo.

Due interessanti grafici a confronto

Se confrontiamo il grafico del Bitcoin con il grafico dell’indice tecnologico statunitense ci accorgiamo di molte analogie, ma anche qui è evidente come il Bitcoin amplifica nel bene o nel male le oscillazioni del mercato azionario.

Il grafico è riportato in basso e potete vedere bene il distacco ma anche le analogie del trend tra i due.

criptovalute e azioni: bitcoin e indice tecnologico USA

Rischi e vantaggi tra azioni e criptovalute

Dalle analisi delle differenze tra criptovalute e azioni si capisce come le criptovalute sono più rischiose e complesse sia da capire sia soprattutto da gestire.

Se siete inesperti vi sconsigliamo di iniziare ad operare con tale strumento e ancora di più in maniera esclusiva su di esso.

Criptovalute come sottostante o come derivato?

Quando ci riferiamo alle criptovalute ci riferiamo sempre alla criptovaluta reale, al sottostante e mai a contratti per differenza, i CFD o altri strumenti derivati su queste. Operare con questi strumenti o ancora peggio con strumenti a leva sulle criptovalute è un’operazione estremamente rischiosa.

Per quanto vi possano brillare gli occhi per i grandi guadagni che vi promette vi sono connessi anche grandissimi rischi, non fate dirmi “ve lo avevo detto, di evitarli”.

Oltre ai rischi queste strumenti derivati presentano anche costi molto alti e trasparenza veramente scarsa.

Ricordate che anche solo operando con le criptovalute siete su mercati non regolamentati di per loro molto meno trasparenti e limpidi.

Se siete inesperti state dicendo addio per sempre ai vostri soldi, per fortuna la poca esperienza è facilmente risolvibile, basta studiare e investire un po’ sulla formazione, leggendo, con corsi, con demo per imparare e iniziare a guadagnare diminuendo il rischio di perdite.

Trasformati in un vero trader con il percorso da 0 a finalmente Trader, senza commettere quei terribili (e costosi!) errori che io stesso ho commesso 10 anni fa!

Quali preferisco? azioni o criptovalute?

Dopo tutte le differenze emerse dal confronto tra le due è chiaro che io preferisca le azioni.

Però le uso entrambe con strategie e sistemi diversi perché si tratta di strumenti diversi.

Alle azioni dedico un’attività di trading e di investimento attivo.

Cerco e studio attentamente ogni singola azione su cui io investo avvalendomi di analisi fondamentali e di analisi tecnica.

All’investimento azionario dedico gran parte del capitale perché si tratta di strumenti scambiati su mercati regolamentati e controllati oltre che li conosco veramente bene.

Alle criptovalute ho dedicato una parte di investimento con un orizzonte temporale a lunghissimo tempo. L’ammontare dell’investimento è poi di una cifra che posso permettermi di perdere interamente senza paura o timori.

Quando poi parlo di criptovalute in cui ho investito mi riferisco quasi ed esclusivamente al Bitcoin che ritengo “La criptovaluta”.

Non a caso è stata definita l’oro digitale di questi anni.

Ho investito in Bitcoin e poche somme in altre criptovalute principali. Le altre criptomonete devono ancora dimostrare la loro validità, influenza e persistenza.

Ho investito guidato da due motivazioni.

La prima motivazione è avere dei ritorni positivi sul mio portafoglio tra dieci venti anni e la seconda è vedere semplicemente cosa succederà in questo orizzonte temporale. Non per diventare miliardario domani, come invece molti pensano e vorrebbero.

In modo da essere presente sul mercato qualsiasi cosa succeda, opportunità o rischio che ho calcolato posso perdere e accettata fin dall’inizio senza che intacchi il mio portafoglio.

Voi invece come avete investito? Che ne pensate delle criptovalute?

Scriveteci nei commenti la vostra risposta!

Alessandro Moretti

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