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Miglior indicatore di analisi tecnica: directional movement

In questo articolo voglio parlarvi del Directional Movement, l’indicatore creato da James Wielder nel 1978 proprio per cercare di capire

Ma soprattutto voglio approfondire le  2 Linee direzionali di questo indicatore:

  • Directional line positiva
  • DIrectional line negativa

In diversi gruppi privati e non, molto spesso mi chiedete come si usano queste linee ed ecco qua una spiegazione su come si usa questo indicatore, uno dei migliori nell’analisi tecnica.

Alla fine dell’articolo faremo un esempio pratico ed un piccolo test per vedere come vi comportereste se vi trovaste di fronte ad una normale situazione di trading.

Partiamo dalla teoria

A livello teorico il directional movement è l’insieme di tre indicatori separati che si uniscono per formarne uno solo.

Ne abbiamo parlato anche in altri articoli riguardo gli indicatori principali di analisi tecnica.

Questo indicatore è formato dall’unione dell’ADX ossia l’Average Directional Index con il +DI il Plus Directional Index ed il -DI Minus Directional Index, dall’unione del +DI con il -DI e la loro precedente divisione rispetto un valore chiamato “True Range” si ottiene l’ADX.

La tre linee indicano la pressione all’acquisto, alla vendita e appunto poi la loro media.

L’insieme dei tre ci darà il Directional Movement. Questo indicatore è espressione della forza, della presenza di un trend.

Può oscillare tra valori compresi tra 0 e 100.

Ma come si legge? Come spesso anche per l’ADX su valori superiori a 25-30 il Directional Movement indica che un trend è forte.

Su valori al di sotto del 20 il trend sarà invece debole o l’inesistenza di esso.

L’indicatore sul grafico si presenta solitamente in basso e vi sono sia la linea +DI e la linea -DI.

Le due linee che lo accompagnano indicano la forza di un titolo, ma come giustamente mi fate notare, le vedete oscillare ma non sapete come interpretarle e soprattutto come far si chè ciò che appare sul grafico si possa rendere operativo.

Approfondiamo proprio questo aspetto del Directional Movement.

Molti si soffermano solo sui valori qui vedremo anche come interpretare queste due linee che compongono a formarlo.

Non sono così difficili, più si distanziano maggiore è la forza del titolo.

Quando si separano con la linea verde al di sopra significa che ci troviamo in momento rialzista.

Al contrario quando si separano ed è la linea rossa ad essere superiore, mentre la linea verde scende allora significa che aumenta la forza ribassista e prendono forza i venditori.

Quando le due linee si incontrano sono strette, sono vicine e si incontrano continuamente e il livello è più o meno il simile tra le due significa che il titolo non ha particolare forza.

E quindi cosa fare? In questa situazione sarebbe bene non operare.

Questa è la teoria, e come si dice spesso, ora mettetela da parte.

Io non ho infatti mai trovato particolare particolare utilità.

Per questo vi voglio dire come le uso e soprattutto a cosa faccio attenzione.

Vi ammetto che io nella mia strategia non le uso particolarmente, perché come avrete visto ho altri indicatori.

Ma voglio aggiungere un piccolo trucco per usarle.

Le Directional line del Directional movement non possono andare al di sotto dello zero.

Quando scendono e si posizionano su valori prossimi a zero, anche solo una delle due è sufficiente, significa che il mercato potrebbe essere vicino ad una pausa.

Non si tratta di una inversione, fate attenzione, ma di una pausa.

Quando si sviluppa un uptrend ci sarà la linea rossa che si schiaccia verso lo zero.

PIù si schiaccia verso lo zero più aumenta la probabilità che si verifichi una pausa.

Ci sarà così una possibile correzione del titolo e anche un top sui suoi livelli e poi il titolo riprenderà.

L’opposto vale anche per il downtrend.

Bene, ma come si usano? Se non dobbiamo seguire la teoria come devo usarle? Un trucchetto su come interpretarle ve l’ho appena dato ma approfondiamo un po’ meglio.
Vediamo bene cosa NON fare e poi cosa fare.

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Cosa non fare con il Directional Movement

Cosa NON fare quando una delle due linee si avvicina e si schiaccia verso lo zero?

Non operate controtrend quindi non operate short.

Se il vostro grafico vi dà un segnale di acquisto e voi vi accorgete che una delle due linee del Directional Movement è molto bassa e vicina allo zero, in questo caso aspettate.

Quando trovate breakout e c’è una delle due linee vicine allo zero sarebbe preferibile attendere e verificare ancora un p’ ed evitare che si tratti di un falso breakout o di un falso segnale e conseguente poi pullback.

Un trucchetto se proprio non resistete ad aspettare potrebbe essere quello di verificare con altri strumenti dell’analisi tecnica, per esempio e ve lo ripeto anche questo spesso con l’ADX.

Per sapere se una delle due directional linee sta raggiungendo valori bassi per quello specifico titolo un valido strumento è il ricorso all’analisi storica dell’indicatore.

Ogni titolo ha il suo livello, ma di solito quando si arriva a 10 vi dovreste mettere in allarme che significa il titolo si sta per prendere una pausa.

Quando arriva la pausa bisogna aspettare perché sicuramente verremo ricompensati perché è possibile che scaturisca un vigoroso movimento direzionale.

Non siete ancora convinti facciamo chiarezza con un esempio concreto

Un caso concreto  di utilizzo del Directional Movement

Vediamo il caso concreto di un titolo preso da me a riferimento, il titolo è Applied Optoelectronics.

directional movement

Come possiamo vedere dal grafico la linea rossa del directional movement si è abbassata molto e c’è grande distanza con la verde. Su che livello è questa linea?

Siamo su un valore di 3,5, guardate infatti alle due frecce rosse che ve lo indicano.

E’ un valore molto vicino allo zero e di certo sotto il 10 preso come segnale che il titolo sta per prendersi una pausa.

Come possiamo vedere sul grafico infatti il titolo in prossimità di questo livello ha infatti un po’ corretto il suo andamento e poi ha ripreso a salire.

Facciamo un test

Se vi trovaste di fronte il seguente grafico, voi, cosa fareste?

cosa fareste in questo caso

In questo caso c’è un segnale di ingresso ma la directional line rossa è molto bassa e non conviene di conseguenza operare.

Trasformati in un vero trader con il percorso da 0 a finalmente Trader, senza commettere quei terribili (e costosi!) errori che io stesso ho commesso 10 anni fa!

Questo in basso è infatti il grafico completo e il ritracciamento che nonostante il segnale di ingresso il titolo ha poi ritracciato in parte il suo andamento.

directional movement non operare

E in quest’altro caso cosa fareste?

Abbiamo il segnale per entrare e la nostra linea è su un valore di 19,5, la freccia nera in fondo, possiamo perciò entrare ed infatti poi il grafico continua il trend.

qui va bene operare con l'indicatore

Come detto ogni titolo ha il suo livello dove le cose cominciano a cambiare quindi è sempre bene guardare allo storico del titolo e avere un idea più completa su come poter operare.

Mi auguro che ora sia tutto più chiaro su questo indicatore e possiate iniziare ad operare in maniera molto più sicura, se però avete dei dubbi o dei casi concreti da mostrarmi scrivetemi anche nei commenti.

Alessandro Moretti

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Comments

  1. Yari Tosadori

    Ciao ale,ti ringrazio per le informazioni date,sei stato chiarissimo ed esauriente,sarò più attento.buon week

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