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Candele giapponesi: i pattern più importanti

Cosa sono i pattern delle candele giapponesi? Perché sono così importanti e in che modo possono aiutarci nella nostra analisi tecnica?

In questo articolo impariamo a decifrare quelli che sono nelle candele giapponesi i pattern più importanti in modo da saper riconoscere e fare previsioni sui possibili sviluppi nel prezzo di un titolo.

Questa antica tecnica fu usata per la prima volta in Giappone nel XVIII secolo per prevedere l’andamento dei prezzi del riso, che ancora oggi sappiamo quanto è importante per questa nazione. 

Tuttavia arrivano in occidente solamente a inizio anni novanta, in particolare nel 1989 da parte di Steve Nison che pubblicò un libro proprio su questa antica tecnica: Japanese Candlestick Charting Techniques.

Questa antica tecnica cominciò così a diffondersi ed ad affermarsi come tecnica di analisi dai maggiori trader.

Queste candele a seconda del loro posizionamento e della loro grandezza danno vita a delle figure, appunto pattern, in grado di prevedere come potrà evolvere il prezzo di un titolo e dunque quale umore e convinzioni lo stanno guidando e verso dove.

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Le candele giapponesi i pattern e come suddividerli

Pensate che esistono almeno 39 pattern diversi, eh si, sono tanti. 

Impararli tutti in una volta è molto difficile e anche i più bravi non ci riescono.

Per questo non mettetevi fretta e non scoraggiatevi, anche perché mi interessa che li apprendiate per bene e sappiate con il tempo decifrarli sui grafici.

Molti di questi pattern sono però più frequenti di altri e sono anche più importanti da conoscere e riconoscere vediamo bene quali sono.

Di solito questi pattern meno candele necessitano più è possibile che si presentino, ma non è sempre così e anzi.

Le figure più complesse o semplicemente più strutturate sono di solito le più affidabili.

Prima di distinguere pattern e configurazioni specifiche nel dettaglio facciamo un po’ di chiarezza. 

Si possono avere infatti 2 categorie di pattern principali:

  • Pattern di Continuazione: essi preannunciano la continuazione di un trend;
  • Pattern di Inversione: essi preannunciano o l’interruzione o l’inversione di un trend.

Queste 2 categorie poi possono essere a loro volta scomposte in 2 tipi di pattern

  • Pattern rialzisti
  • Pattern ribassisti

Saper decifrare nelle candele giapponesi i pattern e il loro significato, se predittivo di rialzi o ribassi, è importante e ci permette di suddividerli.

Suddividendoli potremo in maniera agevole appena, sentiamo nominare un tipo di pattern, capire se preannuncia un’inversione o una continuazione del titolo.

Certo non tutti i pattern sono così assoluti e gli errori e i falsi segnali sono sempre in agguato, ma andiamo a vedere quelli che ritengo essere i pattern più importanti nell’analisi delle candele giapponesi.

Nell’immagine in basso sono rappresentati tutti i pattern, bearish a sinistra e bullish a destra.

candele giapponesi i pattern

Hammer 

Questa figura segue letteralmente la traduzione anche nella sua rappresentazione grafica.

In tutto e per tutto sembra un martello.

Si tratta di una figura di inversione di tipo rialzista che si forma pertanto durante i down trend.

E’ formato da una sola candela e piccola.

Il colore generalmente non è importante ma se è verde è un segnale in più della positività e validità dell’inversione vicina.

La lunga lower shadow, in pratica il bastone del nostro martello dovrebbe essere due volte più lunga del corpo, più è lungo più si ha un segnale forte.

La upper shadow invece non dovrebbe esserci e se c’è dovrebbe essere veramente piccola, più questa non c’è più è valido il pattern.

L’hammer è una figura oltre che semplice nella sua rappresentazione anche nel suo utilizzo.

Questo pattern non ha bisogno di successive conferme ed è valido anche se si forma dopo piccoli ribassi di breve termine.

Ecco come si presenta su un titolo la figura dell’hammer, vedete bene come subito segue l’inversione.

hammer all'attacco

 

Tuttavia dovete stare molto attenti non confondere il bullish hammer con l’hanging man, il suo equivalente che troviamo però sui massimi.

Andiamo perciò ad analizzare prima l’hanging man così che non li confondiate e poi l’inverted hammer, di configurazione simile all’hammer ma con alcune differenze.

Hanging man

A differenza dell’hammer, l’hanging man indica una inversione ma di tipo ribassista e necessita di un uptrend per potersi presentare.

Come si manifesta sul nostro grafico a candele?

Questo pattern ha un body della candela piccolo, una lower shadow questa volta, al contrario dell’hammer, molto lunga e se è il doppio del body della candela il segnale è forte.

La upper shadow invece non c’è o se c’è anche qui è veramente piccolissima.

Ed il colore? Anche in questo caso in maniera affine all’hammer non è molto importante ma se c’è essendo una figura ribassista se è rosso allora il segnale è più affidabile.

A differenza del martello però il nostro impiccato ha bisogno di una conferma della sua dipartita e discesa, generalmente la conferma dell’inversione si ha il giorno dopo visto che la lower shadow lunga indica la forza dei compratori, nell’hammer conferma nell’hanging man non convince.

Perciò il giorno dopo è necessario che la candela successiva chiuda sotto il minimo della lower shadow della candela da cui è partito l’hanging man, ecco su un grafico di un titolo reale come si presenta.

candele giapponesi i pattern hanging man

A livello statistico potenzia l’affidabilità del pattern se questo si forma sui massimi storici o dopo un trend lungo e duraturo, altra differenza con l’hammer.

Non confondere le due figure guarda nell’immagine seguente come sono simili.

hammer-and-hanging-man

Inverted hammer

Non si può citare l’hammer senza citare suo fratello l’inverted hammer, che poi è il cugino di un altro pattern importantissimo nelle candele giapponesi lo shooting star.

Di questa “parentela” ora vi spiegheremo.

Rispetto allo shooting star è cugino perchè cambia il tipo di inversione: è rialzista.

Shooting star indica un’inversione che si forma dopo un movimento rialzista l’inverted hammer dopo un movimento ribassista.

L’inverted hammer è anche fratello dell’hammer nella forma, nella sua grafica appare uguale all’hammer ma all’inverso.

Ha così un piccolo corpo della candela, e questa volta ad essere il doppio del corpo sarà la upper shadow invece della downshadow, al contrario questo sarà del tutto assente o ridottissima.

Il colore di nuovo non è così importante ma se è verde è meglio, è più valido.

inverted hammer

A differenza di suo fratello l’hammer e invece in questo simile allo shooting star ha bisogno di una successiva conferma.

Questo pattern lo troviamo dopo una correzione di trend rialzista invece che su inversioni più importanti o sui minimi storici.

Shooting star

Abbiamo accennato a questo pattern e alla sua importanza, ma come identificarlo?

Lo Shooting star rimane sempre nei pattern di inversione ribassista, come l’hanging man, per questo ha bisogno di un trend al rialzo da invertire.

Anche questo si forma con una semplice candela ed è davvero molto spesso confondibile con l’inverted hammer.

E’ caratterizzato sempre da un piccolo corpo, una lunga coda lunga alta, la upper shadow, e una lower shadow del tutto assente.

Il colore se rosso determina una maggiore sicurezza dell’inversione prossima.

Il massimo della upper shadow forma un’importante resistenza, quindi è possibile posizionare gli stop loss sopra il massimo della candela.

Di solito dopo questo pattern i prezzi aprono e fanno nuovi massimi sul trend rialzista, i compratori, i tori sono forti ma durante la giornata si indeboliscono tanto che i prezzi chiudono sui minimi della giornata o tornando sui prezzi di apertura.

I compratori hanno così lasciato in maniera silenziosa e discendente il controllo ai venditori, gli orsi, le operazioni short diventano prevalenti e sempre più consistenti.

La lunga upper shadow come segnale di debolezza è più che sufficiente e non ha bisogno di altre conferme.

Una situazione ideale di questo pattern è che si presenti in gap con la candela antecedente.

Ecco come appare su un titolo e la differenza e somiglianza con l’inverted hammer nell’immagine successiva.

candele giapponesi i pattern da non confondere

 

Candele giapponesi i pattern Morning and Evening Star

Sempre tra le stelle restiamo ed esploriamo meglio la morning star e la evening, la prima è un pattern di inversione rialzista, sorge, no?

La seconda, l’evening star, è un pattern di inversione ribassista, la stella della sera esce la sera e indica il tramonto.

Questi pattern a differenza dei precedenti si formano dalla combinazione di tre candele.

La morning star si verifica dopo un trend ribassista, riporta la luce e come noi la mattina anche le candele si svegliano e si alzano energiche, forse questo non molto come noi.

L’evening invece preannunciando la sera segue dopo un trend rialzista e determina l’arrivo del buio e quindi che le candele scendono.

Nel morning star la prima candela è una lunga candela black rialzista, una rossa, con un lungo real body seguita da una star, la nostra seconda candela, cioè una candela con un piccolo real body, con un gap di apertura.

La terza candela invece è una long white candle, una verde molto grande,seguente alla seconda.

Importantissimo ed elemento che distingue il pattern stesso è che tra tutte e tre le candele non ci devono essere sovrapposizioni, anzi è importantissimo che ci sia un gap tra la seconda e la terza candela.

La evening star è l’esatto contrario.

Avremo tre candele una lunga candela verde poi una piccola star rossa ed una lunga rossa che ha un gap con la seconda candela.

Entrambi questi pattern non hanno bisogno di una conferma.

La forza dell’inversione si può valutare in base alla lunghezza della terza candela. Più è lunga la terza candela più è forte e più chiude in basso (o in alto se è una morning star) meglio è.

Tale forza si può confermare con un’analisi dei volumi, se abbiamo una evening stare e sono molti sulla prima candela e in diminuzione sulla seconda e la terza più è valida.

In basso come riconoscere sia la mornin che la eveninng star.

Morning-Star-and-Evening-Star

Three black crowds

Lasciamo le stelle ma rimaniamo nel cielo e parliamo di questo importante pattern: i tre corvi neri.

Si tratta di un pattern di inversione ribassista e si oppone al pattern successivo quello dei 3 soldati bianchi.

Questa figura la troviamo raramente e dopo un uptrend, in particolare uno lungo ed importante.

Si origina da tre candele, tre lunghe candele rosse in serie.

Ciascuna di esse poi dovrà avere l’apertura all’interno del corpo della precedente candela e chiudere sotto il minimo di questa o sui minimi o in loro prossimità.

Non bastano così tre semplici candele, i criteri di apertura e chiusura devono essere rispettati.

Questo tipo di pattern non ha bisogno di conferme; una volta che si presenta indica una netta chiusura del trend e del passaggio di controllo dai tori agli orsi, dai compratori ai venditori.

Bisogna fare molta attenzione perché quando si verifica questo pattern di solito si è molto lontani dallo stop loss.

Ecco come si presentano i nostri tre corvi rossi in questo caso, ma in realtà nella tradizione essendo candele nere sono neri.

candele giapponesi i pattern 3 corvi neri

Three white soldiers

Questo pattern indica invece un’inversione rialzista che si verifica dopo in genere un trend al ribasso.

Per averlo sono necessarie tre lunghe candele verdi.

Anche qui i termini di apertura e chiusura devono essere rispettati, vediamoli.

La seconda candela deve aprire all’interno del corpo della candela uno e chiudere superandone i massimi della candela e della giornata.

Tutto questo vale anche per la terza lunga candela verde del pattern.

Può succedere che invece di aprire o chiudere all’interno del corpo la seconda e la terza candela chiudano sulle shadow della candela precedente o sui massimi nuovi, ciò non inficia la validità del pattern.

Anche qui aprendo la posizione dobbiamo fare molta attenzione perché siamo distanti dallo stop loss.

Tanto è forte l’inversione che anche questo pattern non ha bisogno di altre conferme, immaginate davvero l’attacco a spade alzate di un esercito.

Trasformati in un vero trader con il percorso da 0 a finalmente Trader, senza commettere quei terribili (e costosi!) errori che io stesso ho commesso 10 anni fa!

Gravestone Doji

Il Gravestone Doji indica un’inversione al ribasso e per questo è necessario trovarsi su un uptrend.

Questa si presenta quando siamo su massimi molto alti.

E’ una figura abbastanza rara, ma semplice nella sua configurazione poichè formata da una sola candela.

Come tutte le Doji, è questa la loro peculiarità, il prezzo di apertura e di chiusura coincidono di conseguenza questa candela non ha un body.

Se c’è una piccola differenza tra i due prezzi e compare un body accennato allora si parla di body line.

Questa loro corporatura indica l’indecisione del mercato: compratori e venditori hanno la stessa forza e nessuno dei due prevale sull’altro.

A causa di questa indecisione i prezzi oscillano sul prezzo di apertura senza una direzione precisa e questa indecisione e scontro equilibrato tra forze continua per tutta la sessione, che come abbiamo detto, si conclude come era iniziata ed in attesa che parta un nuovo trend.

Se ci troviamo in situazioni di ipercomprato o ipervenduto o vicino a importanti livelli tecnici come resistenze o supporti e ci sono altri segnali di inversione allora l’inversione è estremamente probabile.

La Gravestone doji a differenza delle doji normali, però oscilla di più e per questo ha una upper shadow molto lunga e una lower shadow assente.

Questa lunga ombra alta indica che i venditori hanno preso forza lì dove invece i compratori sono rimasti più calmi o indecisi.

Questo pattern non ha bisogno di conferme, eppure prima di operare vi onsigliamo di attendere un altro segnale di inversione o che una candela negativa chiuda sotto il minimo della gravestone.

A questo punto aprirete la vostra posizione di vendita e fisserete lo stop loss poco sopra il massimo della doji.

Nel grafico in basso vi mostriamo come appare una Gravestone doji, notate l’assenza di corpo tipica delle doji e la grande upper shadow, ma soprattutto notate che downtrend la segue.

gravestone-doji

Dragonfly Doji

L’opposto del Gravestone è la Dragonfly doji. Questo pattern segnala un’inversione rialzista dopo un movimento al ribasso.

Si presenta come la Gravestone ma inversa, di conseguenza come ogni doji non ha un body e all’opposto del pattern precedente ha una lunga ombra bassa, un lunga lower shadow, e una upper shadow inesistente.

La sua lunga lower shadow indica dunque che la seduta è stata dominata dai compratori e che i venditori hanno portato i prezzi ai minimi e ora hanno perso la loro resistenza.

Generalmente si presenta, in questo simile al precedente, dopo forti trend o in prossimità di importanti livelli tecnici come un supporto.

C’è da dire che si tratta di un pattern raro e che quando si verifica non ha bisogno di conferme, eppure anche in questo caso prima di aprire la posizione di acquisto vi consigliamo di attendere la chiusura della candela successiva.

Se la candela successiva al Dragonfly è positiva e chiude sopra il massimo della Dragon fly allora potete agire mettendo lo stop loss pochi punti sotto il minimo della doji.

Per dare conferma e valutare l’affidabilità di questo pattern, e anche al precedente, lo si può accompagnare con le Bande di Bollinger: quando fuoriesce dalla bande allora il segnale è affidabile.

In basso l’esempio di come si riscontra sul grafico questo pattern.

dragonfly doji

Candele giapponesi i pattern e quale grave errore non fare

Quando analizziamo le candele giapponesi i pattern devono essere valutati attentamente.

Bisogna fare molta attenzione ad un errore molto grave e che potrebbe costarci molto caro.

Si corre spesso il rischio di soffermarsi solo su alcuni tipi di candele e decontestualizzarle, pensate all’hanging man che si confonde spesso con l’hammer.

Si coglie un pattern, lo si prende per certo e si cade in errore mentre leggendolo invece in un contesto generale e avendo una visione di insieme si capisce che forse quel pattern visto era debole o poteva indicare un falso segnale che non abbiamo colto.

Candele giapponesi i pattern e la loro importanza

Nelle Candele giapponesi i pattern visti in questo articolo sono i più importanti pattern che dovete primo imparare e secondo imparare a riconoscere.

Altri due importanti pattern che ci tengo approfondite sono l’engulfing e il rising e falling three methods, entrambi sono trattati veramente approfonditamente, vi consiglio di consultare gli altri articoli e i video dove vediamo anche come si presentano su titoli reali.

Il primo è un pattern di inversione frequentissimo; il secondo un pattern di continuazione.

Certo ce ne sono altri, abbiamo detto in totale superano i 30, ma avremo tempo e modo di approfondire, per ora imparate questi e di certo se diventate esperti nel riconoscerli avrete armi potenti al vostro servizio per condurre in maniera più serena e sicura i vostri trade.

Quali sono i pattern di candele giapponesi che utilizzate di più?

Fatemelo sapere nei commenti

Alessandro Moretti

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