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Indicatori di prezzo: cosa sono e a cosa servono

In questo articolo faremo chiarezza e vedremo cosa sono gli indicatori di prezzo, a cosa servono e ti darò anche qualche dritta per utilizzarli.

Indicatori di volume, di ampiezza e poi quelli di prezzo, indicatori di volatilità e anche ibridi, che confusione!

Cosa sono gli indicatori di prezzo

Come tutti gli indicatori sono degli strumenti per misurare o segnalare i valori di specifiche dimensioni in analisi o sotto monitoraggio.

Tuttavia, prestate particolare attenzione, perché nel trading sono importanti ma rimangono strumenti aggiuntivi all’analisi dei grafici.

Gli indicatori di prezzo cosa fanno?

A partire dai prezzi di un titolo, massimi minimi o una loro media, lo manipolano a seconda dell’indicatore e del fenomeno da misurare.

Servono per dare output che semplificano l’interpretazione di un grafico.

Di solito questi output consistono in una linea che oscilla tra 0 e 100.

Sono validissimi strumenti di supporto che ci aiutano a prendere le decisioni e possono evitare di farci prendere per veri i falsi segnali.

I 3 tipi di indicatori di prezzo

Gli indicatori di prezzo non sono però tutti uguali tra di loro.

Ci sono 3 tipologie diverse di indicatori di prezzo:

  1. Gli indicatori di filtro
  2. Indicatori trend following
  3. Indicatori counter trend

Gli indicatori filtro consentono di capire se un titolo si trova in trending o in fase trendless, ossia in presenza o assenza di trend.

Mentre i segnalatori trend following funzionano molto bene nelle fasi di trend e sono completamente inutili nelle fasi laterali del mercato o nelle fasi counter trend, dove al contrario si useranno indicatori del terzo tipo, specifici per questa fase.

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Come utilizzarli

Gli indicatori servono per dirci le stesse cose che possiamo leggere su un grafico, ma in una maniera molto più semplice.

Tuttavia esistono veramente tanti indicatori, non solo di prezzo, per questo la prima cosa che ti consiglio di fare nello scegliere l’indicatore giusto è di capire cosa esso significa, cosa esso riassume.

Ricorda: non tutti gli indicatori vanno bene per tutte le fasi di mercato.

Ad esempio nel caso dei nostri indicatori di prezzo utilizzare un indicatore di filtro è diverso da usare uno di fase trending, mi sembra abbastanza scontato.

Molti a questo punto, per non sbagliare, iniziano ad usare gli indicatori tutti insieme, rendendo un grafico complesso ancora più pieno e carico di informazioni.

Invece che usarli per semplificare li usano per complicare le cose.

In realtà è capendo a cosa un indicatore serve che possiamo usarli insieme in una combinazione unica ed efficiente.

Vi faccio capire tutto con un semplice esempio che riderete per la sua semplicità

Se ho indicatori di prezzo filtro, trending e counter trend come li uso?

Parto dall’indice di filtro, questo mi dirà se mi trovo in una fase di trend o no e la sua forza e di conseguenza dopo uso le altre 2 tipologie di indicatori: trending se seguo un approccio trend following, counter trend se uso una strategia contro trend.

Lo so è semplice, ma all’inizio anche le cose più scontate a causa del sovraccarico di informazioni non riusciamo a “processarle”.

Gli indicatori di prezzo possono essere usati nelle impostazioni di strategie di trading per la definizione di supporti e resistenze.

Sì, è vero, ci sono altri indicatori per fare questo lavoro, ma come analisi iniziale e di primo impatto usare e basarsi su questi indicatori e sui livelli di prezzo massimo e minimo per fissare supporti e resistenze non è una cattiva idea.

Guardiamo un attimo al grafico in basso.

Il prezzo ha raggiunto 3 volte un preciso livello che può così essere una resistenza da non sottovalutare.

Se infatti il titolo vi si riavvicina è possibile che la rompa e dia inizio a un nuovo trend rialzista.

indicatori di prezzo per Supporti-e-Resistenze-

Questi indicatori sono oltre che accompagnati da altri indici, usati insieme ai volumi e alle trend line per verificare la validità e la possibile conferma di un segnale o rottura di un trend.

Trasformati in un vero trader con il percorso da 0 a finalmente Trader, senza commettere quei terribili (e costosi!) errori che io stesso ho commesso 10 anni fa!

I migliori indicatori di prezzo per ogni tipologia

Come ribadito gli indicatori a seconda del fenomeno che studiano sono più o meno attendibili ed affidabili, però sono davvero tanti.

Ma quale indicatore di prezzo scegliere?

Sebbene sono veramente tanti e una trattazione esaustiva sarebbe ora incoerente ci tengo però a darti alcune dritte su quale indicatore utilizzare per tipologia.

Tra gli indicatori di filtro non posso non citare il Directional Movement e il ROC- Rate of Change entrambi sono alla base delle mie strategie di trading.

Tra i filtri si può usare anche l’indicatore Momentum, questo può essere molto valido anche come indicatore trend following ma soprattutto counter trend, dove è decisamente più affidabile.

Il Momentum e la sua espressione percentuale, il ROC, sono oscillatori e se vanno sopra lo zero avremo un segnale di uptrend, sotto lo zero di down trend.

Nel grafico è rappresentato il grafico a candele e il corrispondente Momentum e ROC entrambi a 10 periodi.

Notate, quando sono negativi, le frecce rosse, è il segnale di rottura del trend e di inversione, hanno fatto a dovere il loro lavoro da filtri.

indicatori di prezzo il roc ed il momentum

Mentre sempre tra gli indicatori di filtro abbiamo il CCI- Commodity Channel Index.

Anche questo indicatore come il momentum è ugualmente utilizzabile per altre fasi in particolare come indicatore trend following dove è molto valido.

Nel caso ci troviamo in una situazione counter trend gli indicatori che preferisco e normalmente più utilizzati sono l’indicatore stocastico e l’RSI- Relative Strenght Index.

Nel caso invece di indicatori trend following allora tra i più utilizzati abbiamo sicuramente le medie mobili che sono anche tra i più semplici e base per la costruzione di altri indicatori e d il MACD.

Come vi ho detto ci sono veramente moltissimi indicatori e come avete potuto leggere non tutti gli indicatori vanno bene per una fase di mercato.

Ho cercato di darvi qualche dritta e scremando molto tra tutti quelli esistenti consegnandovi i principali e che non potete non conoscere.

L’utilizzo in combinato di più di un indicatore è una buona soluzione per verificare e confermare i segnali che un titolo comunica. Come sempre, però, dovete capire bene a cosa un indicatore serve e come vi può parlare.

Avete ora le idee più chiare sugli indicatori di prezzo?

Fatemelo sapere qui sotto nei commenti.

Alessandro Moretti

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