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Fry Pan Bottom: come riconoscerlo

Come promesso oggi parliamo del Fry Pan Bottom pattern, l’opposto del Dumpling tops, analizzato nel precedente articolo.

Un altro pattern dei grafici a candele e di aiuto alla nostra operatività.

Impariamo cosa ci indica e come riconoscerlo.

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Cos’è il Fry Pan Bottom pattern

Il Fry Pan Bottom pattern è come detto l’opposto del dumpling top pattern.

Per questo esso è un pattern di inversione, come il dumpling, ma di inversione rialzista.

Da un trend ribassista si verifica così questo segnale che può indicare uno scambio e dunque una nuova tendenza al rialzo.

Se il dumpling top poi è simile al rounding top, il Fry Pan Bottom pattern è simile al rounding bottom dei modelli occidentali.

“Fry pan” si traduce letteralmente con padella e come potete vedere nella sua rappresentazione grafica in parte lo ricorda.

Le candele che formano questo pattern possono così essere diverse, non c’è un numero fisso ed anche per questo lascia molta discrezionalità e interpretazione al trader.

Si forma dopo una serie di candele con il corpo piccolo e contenuto, con minimi sullo stesso piano o crescenti, preferibili e segnale positivo dell’inversione.

La struttura inferiore è l’inversione della tendenza e simbolo dell’indecisione degli operatori.

Segue poi, appunto, l’inversione e dunque il rialzo corrispondente alle candele via via rialziste e che fantasiosamente possiamo vederle come il secondo bordo della pentola.

fry pan bottom pattern

Come riconoscerlo

Il pattern deve essere preceduto da una fase di mercato al ribasso cui segue l’inversione.

Questo modello, come il suo opposto, necessita di una conferma quando si presenta.

Tale conferma è nell’apertura della prima candela successiva alla conclusione del pattern che apre in gap up.

Non è necessaria la rottura dei livelli chiave, ma è sufficiente e necessario invece il gap, ugualmente come il dumping top.

Una volta individuato il pattern si procederà con la presa della propria posizione.

Il gap essendo di supporto può essere il livello al di sotto del quale, anche sui minimi, posizionare lo stop loss.

Lo stop loss si può mettere anche sotto il minimo formato dall’insieme delle candele che si presentano prima del gap.

In quest’ultimo caso il rapporto rischio-rendimento sarà più piccolo.

L’importanza del Fry Pan Bottom pattern

A livello psicologico cosa indica questo pattern?

Indica infatti un progressivo esaurimento della forza degli orsi, che vanno così perdendo il controllo del titolo e del trend ribassista.

Segue poi la fase di fondo della nostra padella, dove l’indecisione e incertezza sono predominanti e dove gli orsi continuano a perdere la loro forza e i tori a prendersela.

Convinti che il titolo ormai è in rialzo si arriva al gap dove gli orsi chiudono le posizioni precedenti per assumere posizioni long.

Ciò riflette un progressivo esaurimento dei venditori prima che gli acquirenti riprendano con forza il controllo.

Se il divario rialzista viene riempito sull’ultimo candela, la struttura inferiore della padella viene invalidata.

Questo pattern pertanto come il dumpling top si articola in 3 fasi:

  1. La prima fase di tendenza ribassista con candele di grande ampiezza che via via diventano più ridotte;
  2. Seconda fase la naturale indecisione e incertezza;
  3. Terza fase se confermata l’inversione di direzione per iniziare il rialzo.

Il Fry Pan Bottom è una struttura forte, ma anche questo, come altri pattern, non va anticipato nella sua formazione ed è meglio attendere il divario rialzista.

Trasformati in un vero trader con il percorso da 0 a finalmente Trader, senza commettere quei terribili (e costosi!) errori che io stesso ho commesso 10 anni fa!

Un esempio pratico di Fry pan bottom

Come potete vedere nel grafico in basso, questo è come appare il Fry Pan Bottom pattern.

Notate come non è necessaria la rottura con i livelli precedenti e come però è necessario il gap.

Le tre fasi sono evidentissime.

fry pan bottom pattern esempio

Il forte down trend, fase uno.

La formazione via via, anche su più giorni, di un insieme di candele orizzontali e piccole, simbolo dell’incertezza degli operatori, fase due,

Terza fase, le candele cominciano a crescere e a diventare sempre più crescenti per arrivare al gap.

Sul gap o al di sotto, come spiegato, andremo poi a posizionare il nostro stop loss al fine di evitare di correre inutili rischi o di vedere andare persi i guadagni realizzati.

Sempre dal nostro esempio possiamo vedere come il pattern è seguito sia dal gap sia da una conferma nella candela successiva.

La conferma in questo caso è fortissima, abbiamo infatti una long candela, una candela molto ampia al rialzo, che viene validata anche da forti volumi, leggibili in basso, cosa significa?

Semplice, che l’inversione si è realizzata e i tori sono ormai fortemente al controllo, e infatti guardate come il titolo anche in seguito continua la tendenza al rialzo.

Che pensate di questo pattern? Lo avete mai individuato e quali difficoltà avete trovato?

Fatemi sapere tutto nei commenti.

Alessandro Moretti

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