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Quali certificates evitare

In un altro articolo abbiamo iniziato a parlare di certificates, ma ci sono alcuni certificates da evitare?

Capiamo quali sono utili e soprattutto quelli da evitare.

Dopo aver parlato in generale dei certificates, capito quali sono i fattori comuni di un po’ tutte le tipologie di certificate andiamo più nel dettaglio e capiamo quali tipi di certificates sono disponibili e quali sono le principali caratteristiche.

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Quali certificates evitare

Abbiamo due tipologie di certificates, quelli creati per il trading e quelli creati per gli investimenti.

La prima tipologia è ovviamente indirizzata ai trader.

Questi certificates sono principalmente caratterizzati da leve finanziarie alte, volumi bassi, perché pochi li utilizzano e, in generale, sono particolarmente rischiosi, per questa ragione sono sicuramente non adatti ai principianti.

Purtroppo però, ahimè, questi ultimi sono coloro che maggiormente li utilizzano.

La seconda tipologia, sulla quale vorrei soffermarmi un poco di più, sono quelli per gli investimenti.

Possiamo suddividere questa categoria in altre 2:

  1. certificati a capitale parzialmente protetto 
  2. certificati a capitale protetto

La prima tipologia, quella dei certificati a capitale parzialmente protetto, garantisce delle cedole periodiche, questo vuol dire che l’istituto finanziario darà delle cedole periodiche provenienti dei guadagni fatti con l’insieme delle opzioni delle quali il certificate è composto.

certificates da evitare

Allo stesso tempo però il capitale è protetto solo parzialmente o condizionatamente, per cui l’investitore potrebbe perdere anche tutto.

Questa è una tipologia da evitare generalmente, insieme a quelli a capitale del tutto non protetto, rappresentati nell’immagine in basso.

certificates non protetto da evitare

Purtroppo, infatti, il rischio, che andiamo a sostenere avendo solo una porzione del nostro capitale protetto, non giustifica il comunque basso guadagno che riceveremmo dalle cedole.

Un’altra tipologia di certificates utili a scopo di investimento sono quelli a capitale protetto.

In questo caso se il sottostante dovesse scendere sotto la barriera, il nostro capitale rimarrebbe intatto.

certificati da non evitare

In questo caso però il rischio è quello di non prendere le cedole.

Nonostante non abbiamo dalle cedole periodiche sicure, questa tipologia resta comunque interessante, perché è molto più comparabile a delle vere e proprie obbligazioni.

Ma al contrario di queste hanno delle cedole un poco superiori e quindi dei guadagni leggermente migliori.

Ovviamente come sempre la diversificazione è un’ottima cosa, pertanto se si dovessero trovare dei certificates con capitale protetto e come sottostante un indice tipo l’SP500 sarebbe ancora meglio.

Un’ultima tipologia di certificates

Un ultimo tipo di certificates che dovete assolutamente conoscere sono quelli con maxi cedole.

Questa tipologia di certificates può essere estremamente interessante dal punto di vista fiscale, come sappiamo in Italia le minusvalenze generate tramite gli investimenti hanno una certa scadenza dopo cinque anni, infatti, scadono.

Quindi se per esempio a dicembre abbiamo delle minusvalenze che scadranno non potremo più usarle per compensare delle plusvalenze l’anno prossimo.

Se invece compriamo un certificates con maxi cedola verremo pagati appunto con la cedola e questo guadagno possiamo usarlo come compensazione delle minusvalenze che abbiamo.

Attenzione, però, questo è possibile solo se la cedola non è certa ma vincolata al verificarsi di un evento.

Dopo aver compensato le minusvalenze possiamo andare a rivendere certificates che naturalmente avrà perso un valore pari alla maxi cedola.

Quella perdita registrata con i certificates rappresenterà un’altra minusvalenza che però scadrà fra cinque anni e non più a dicembre.

A livello pratico abbiamo convertito la vecchia minusvalenza con quella del certificate e prolungato la scadenza di 5 anni.

Trasformati in un vero trader con il percorso da 0 a finalmente Trader, senza commettere quei terribili (e costosi!) errori che io stesso ho commesso 10 anni fa!

Certificates come usarli e quelli da evitare

I certificates sono uno strumento che in certe situazioni per alcune tipologie di investitori, usando i giusti certificates, possono essere utili.

Come abbiamo infatti visto possono portare dei benefici ad un portafoglio, ma anche in questo caso la prudenza e una corretta informazione sono imprescindibili.

I certificates sono uno strumento complesso, solo dopo averlo conosciuto per bene possiamo permetterci di investirci.

Spesso poi non basta fidarsi del nostro consulente, perché non c’è nessuno che ha più a cuore i nostri risparmi di noi stessi.

Per aiutarvi vi lasciamo questo sintetico schema prodotto da Borsa Italiana su come usare i certificates.

certificates come investire

E voi avevate mai pensato a usarli per ridurre le minusvalenze?

Fatemi sapere se li usate e quali tipi evitate qui nei commenti.

Alessandro Moretti

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