Broker's battle: La guida definitiva per scegliere il broker
menù

5 azioni USA alternative per investire

Ci sono azioni USA alternative dove investire?

Ma soprattutto esistono azioni alternative oltre i soliti big del tech e lo scontato settore del pharma per investire?

Certo battere i titoli del tech sarebbe difficile anche in condizioni di vecchia normalità, ma ad oggi il divario tra alcuni settori è stato veramente spaventoso.

La tecnologia è cresciuta finora nel 2020, trainata dal cloud computing e dalle azioni legate a Internet.

Ma non solo, il settore ha trainato anche l’assistenza sanitaria a distanza e di supporto, ma ci sono altri settori che hanno fatto meglio?

La situazione generale quali settori non tech e pharma hanno guadagnato di più in USA?

In realtà, sette degli 11 settori monitorati da William O’Neil + Co. sono in calo di due cifre, ma ci sono alternative.

La parte industriale dell’economia è stata colpita in modo particolarmente duro, con i settori dei beni strumentali e dell’energia entrambi in calo di oltre il 19% da inizio anno.

Mentre sorprendentemente il settore retail è quello che invece è andato meglio, più del tech e del pharma, se però vi siete affezionati al settore ecco 5 titoli del pharma da non perdere.

Nel complesso, le forti tasche del mercato statunitense sono state relativamente strette.

Ma vediamo sei titoli che sono cresciuti di più non tech e non farma.

azioni USA alternative investire

Primo titolo tipico USA non tech: Pool Corporation (POOL)

Con una quota di mercato del 40% nel settore piscine che tra manutenzione e attrezzature vale ben 12 miliardi negli Stati Uniti.

La società è pronta a mantenere una crescita organica quinquennale delle vendite del 6% circa.

Altri dati di fondamentale vedono i margini lordi al 29% circa e il margine operativo attuale è del 10,5%, grazie alla sua costante espansione negli ultimi cinque anni.

Le opportunità di crescita a lungo termine includono l’espansione nei mercati statunitensi e in quelli internazionali con particolare attenzione all’Australia ed all’Europa, dove è rispettivamente il numero uno e il numero due per posizionamento.

non tech e non farma per investire in usa

Seconda tra le azioni USA alternative per investire: Lululemon (LULU)

Il nome sembra forse quello di un personaggio dei cartoni animati per bambini.

In realtà si tratta di un brand attivo nel comparto delle attrezzature per atletica e sport, gli yoga pants sono il suo core business e in USA si sa quanto sono addicted to.

L’offerta del marchio premium di Lululemon (in genere il 30–40% più costoso rispetto ai competitor) appare sulla buona strada per riprendere rapidamente lo slancio della crescita delle vendite emergente dalla pandemia.

Dopo una crescita annua delle vendite del 25% negli ultimi cinque anni, Lululemon vedrà un declino nei prossimi trimestri a causa delle chiusure dei negozi, ma c’è da aspettarsi che la crescita delle vendite riprenderà ritornando al 20%.

Il margine lordo della società è sceso al di sotto del 50% solo una volta ogni 10 anni.

Un marchio stellare, l’esposizione a un mercato athleisure in crescita dell’8% annuo e un approccio di vendita omnicanale (dove il numero di negozi globali potrebbe raddoppiare in 10 anni e il business online ora comprende il 30% delle vendite, rispetto all’8% 10 anni fa) lo rendono un nome di buone performance anche per chi vuole investire.

Ma passiamo alla terza delle nostre azioni USA alternative dove pensare di investire in futuro.

non tech e non farma per investire in usa

Terzo titolo USA da monitorare: Old Dominion Freight Line (ODFL)

Old Dominion è una compagnia di camion, che offre servizi di trasporto regionali, interregionali, a lungo raggio e rapidi.

La sua quota di mercato lo annovera tra i primi 25 corrieri e con il parco autocarri cresciuto all’11% dal 3% nel 2002, trainata dalle vendite del 12%.

Nello stesso periodo, il suo tasso di consegna è passato dal 94% al 99%, il che è sempre più prezioso dato che il 70% delle sue spedizioni sono consegnate il giorno successivo o il secondo giorno e quanto il settore corrieri in tempi di lock down e commercio digitale sia importante.

Il margine operativo di oltre il 20% è aumentato rispetto al 10% nel 2006, superando di gran lunga i suoi concorrenti e permettendo a Old Dominion di spendere continuamente i suoi pari e di espandere ulteriormente la sua rete e infrastruttura.

La società è ben posizionata per un rimbalzo, ma bisogna monitorare i volumi.

Se il settore del truck non fa breccia nel vostro cuore passiamo al penultimo titolo non tech e non farma dove intestire negli USA.

settori alternativi

Perchè le staccionate USA resistono a tutto: Sherwin-Williams (SHW)

Sherwin-Williams per noi marca sconosciuta è invece un titolo notissimo in USA.

L’azienda produce efornisce vernici di marca per l’edilizia, l’edilizia abitativa, la raffinazione del petrolio, l’industria automobilistica, i prodotti sanitari e i mercati finali dell’imballaggio e dei clienti commerciali, industriali, professionali e al dettaglio, insomma se dovete ritinteggiare la casa o la staccionata e vivete in USA opterete per un suo prodotto.

L’azienda fa tutto da sè controlla la propria produzione, trasporto e distribuzione e i suoi quasi 5.000 negozi negli USA gli consentono di stabilire relazioni dirette con i clienti.

Mentre le vendite probabilmente diminuiranno leggermente quest’anno, la società ha avuto solo quattro anni in meno negli ultimi tre decenni e dovrebbe vedere una rapida ripresa.

Il conteggio dei negozi dovrebbe continuare ad espandersi del 2% ogni anno.

Ma guardiamo ai dati che vi piacciono: gli utili lordi sono aumentati del 45% nel 2019 e i margini ante imposte si sono mantenuti costanti all’11-13% negli ultimi sei anni.

Il titolo ha costantemente sovraperformato negli ultimi dieci anni e la sua recente ripresa a forma di V riflette la continua e significativa domanda di azioni.

ACCEDI ORA al gruppo Facebook Io Investo dove troverai ogni giorno video analisi dei titoli azionari, rubriche di approfondimento, supporto e assistenza da ben 4 analisti tecnici per l’analisi dei titoli che hai in portafoglio.

Azioni USA alternative per investire: Generac Holdings (GNRC)

Generac produce gruppi elettrogeni e componenti di riserva per i mercati residenziale (52%) e industriale e commerciale (40%).

Ha una quota leader di generatori portatili e vende anche altre apparecchiature elettriche come idropulitrici, cippatrici, trimmer e aspiratori di piombo.

L’ottanta percento delle sue vendite proviene dagli Stati Uniti e dal Canada e, comprese le acquisizioni, l’azienda ha aumentato le vendite in media del 16% negli ultimi 10 anni (10% CAGR organico) e non sarà sicuramente il coronavirus o il lock down a colpirla.

I margini EBITDA rettificati sono superiori al 20%.

Punto di forza che ci convincono a monitorarla nei prossimi mesi è lo sviluppo di generatori a funzionamento più pulito come gas naturale e nel 2019 il fatto che il gruppo ha iniziato a offrire sistemi di accumulo di energia (da fonti solari e altre fonti) per il mercato residenziale.

E abbiamo capito tutti quanto oltre alla salute sia importante la corrente.

Proteggersi da black out in caso di lock down diventa sempre più importante.

Con la diversità dei prodotti e del mercato finale su cui sta puntando il rialzo nei prossimi anni è quasi certo.

azioni USA

Perchè queste azioni USA alternative per investire?

Insomma mentre i settori dominanti per questo covid, ehm, anno 2020 sono quello della tecnologia e della sanità e un piccolo segmento della vendita al dettaglio esistono altre opportunità per gli investitori di mentalità aperta e che già guardano ad un mondo nuovo, ma diverso ma caratterizzato di consumi tipicamente USA dove queste azioni alternative sono prime per quota e vendite e forse per investire.

Mentre se ti interessa qui puoi scoprire altri rialzi da non lasciarti sfuggire.

E voi cosa ne pensate?

Fatemi sapere sepensate di investire in queste azioni USA alternative o valutate altre più promettenti qui nei commenti.

Scopri il video Cercatore di Azioni per trovare le azioni più sottovalutate e acquistarle a prezzi molto più bassi del loro reale valore.

Alessandro Moretti

Lascia un Commento

0Commenti

    Lascia un commento