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Livelli statici nel trading: come usarli?

Cosa sono i livelli statici nel trading intraday?

Sicuramente se state inziando a fare trading o vi volete spostare sul trading intrady più che sul multiday vi sarete imbattutti su questi livelli statici.

Se vistate chiedendo ora cosa sono, state tranquilli perchè sono livelli che già conoscete.

E se avete una conoscenza e pratica del trading li conoscete molto bene.

Cosa sono i livelli statici nel trading

I livelli statici non sono altro che supporti e resistenze tipiche del trading, tuttavia nel trading intraday essi vengono calcolati su archi temporali ristretti, non più di 48 ore.

A differenza dei livelli dinamici, i livelli statici, e questa è una loro peculiarità, il prezzo non varia con l’avanzare del tempo e anche le linee che leggerete sul grafico non sono oblique, ma lineari.

Un livello statico si può rappresentare solo con una linea in corrispondenza di un valore di prezzo, il dinamcio anche con medie mobili o trendline.

Le linee rosse nel grafico in basso mostrano livelli statici nel trading.

livelli_statici trading

Livelli statici e dinamici sono comlementari tra loro.

Tuttavia i livelli statici, che fanno riferimento ai principi dell’analisi tecnica, risultanno strategici nel trading intraday, sul Forex ed il mercato delle materie prime.

Come trovare i livelli statici nel trading

Iniziando a fare trading è importantissimo che voi conosciate i livelli di supporto e di resistenza.

Per trovare i livelli statici bisogna fissare un timeframe e decidere su quanti giorni analizzare il titolo ed il connesso grafico.

Nel trading intraday l’orizzonte temporale non è più lungo di 7 giorni.

Questi livelli per i comuni mortali, o per chi si dedica ad un operatività diversa, sono livelli di supporto e resistenza, mentre per il trader intraday sono occasioni da sfruttare.

Livelli statici per tutti ma non per lui.

Per trovarli dovete seguire le linee orizzontali perchè hanno una costruzione più ristretta e perciò più comoda per trovare i pattern.

Dovete seguire per settarli i seguenti passi:

  1. Scegliere un timeframe, H1, generalmente di 15-30 minuti
  2. Uno storico, come abbiamo detto a 7 giorni va benissimo
  3. Tracciare i livelli statici, come? Unendo due o più massimi e minimi
  4. Defnire il vostro money management

Si possono considerare livelli statici di supporto minimi assoluti o minimi relativi, barriere psicologiche (cifre tonde), ritracciamenti di Fibonacci di un’ascesa, limite inferiore di un rettangolo (canale laterale, fascia orizzontale, box, trading range), supporti pivot.

Mentre si possono usare come resistenze per individuare i livelli statici collegati: massimi assoluti o massimi relativi, barriere psicologiche, ritracciamenti di Fibonacci di una discesa, limite superiore di un canale laterale, resistenze pivot.

Ora potrai segnare le linee di supporto e resistenza, ma come puoi operare?

Dove posiziono gli ordini di stop?

Tale scelta devi farla in base prima di tutto in base al tuo profilo di rischio e al tuo money management, sembrano frasi fatte, ma se non vuoi mettere a repentaglio i tuoi soldi e il trade non puoi non valutare queste due importantissime dimensioni di qualsiasi trading.

livelli statici nel trading

Come operare con i livelli statici?

Supporti e resistenze sono aree, non sempre è possibile rimanere su livelli fissi e per questo vanno sapute sfruttare, perchè non è mai certo se un titolo possa rimbalzare su un dato livello.

Nell’usare i livelli statici nel trading si potrebbe andare long e così comprare quando il prezzo è su un supporto.

Lo stop loss verrà messo sotto il supporto per arrivare alla resistenza posizionata su livelli più alti.

Vicino ad una resistenza ed operando su intraday sarà meglio operare short collocando lo stop poco più sopra e il target sul seguente supporto.

 

Livelli statici nel trading moretti analisi tecnica

Nell’immagine sopra, possiamo vedere un mercato al ribasso in EUR/USD su time frame giornaliero.

Il prezzo crea un nuovo minimo inferiore e viene rifiutato dai livelli statici.

Inoltre, possiamo vedere che il prezzo rifiuta anche il livello dinamico di 20 EMA oltre i livelli statici, il che aumenta la possibilità di ribasso.

Di conseguenza, il prezzo si è spostato verso il basso in base ad almeno 1: 2 R: R

Per questo dobbiamo stare molto attenti anche quando operiamo in intraday e per questo vi ripetiamo di posizionare gli stop loss come sopra e di definire le regole di money management.

Cosa fare in caso di breakout?

Se ci troviamo di fronte ad un breakout al rialzo allora il prezzo continuerà a salire e dovremo puntare la resistenza statica che lo segue.

Inoltre, è possibile che ci sia un breve ritorno sul livello precedente con la situazione in cui una resistenza diventa un supporto, si parla di throwback, e poi il titolo riprende il suo trend crescente, e noi opereremo in maniera contraria.

Per approfondire come trovare un breakout: Quando è valido un breakout?

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I pericoli a cui prestare attenzione

Operare intraday richiede il possesso di solide basi di analisi tecnica questo perchè l’operatività è più dinamica e il possesso di alcune nozioni dato per scontato.

Tempi ristretti e conoscenze lacunose faranno fallire il vostro trade e vi metteranno nello stato emotivo sbagliato per affrontare il trading.

Infine quando si sceglie quest’operatività è bene sempre evitare e prestare attenzione a non fare operazioni sbilanciate, quindi saper definire il money management e mantenere la mente lucida è fondamentale.

E voi avete mai operato in trading intraday usando i livelli statici?

Mi aspetto le vostre esperienze qui nei commenti.

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Alessandro Moretti

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