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I rischi del trading online

Parliamo spesso dei rischi del trading online, delle alte percentuali di insuccessi, delle truffe e dell’unica soluzione percorribile per evitare tutto questo…

Oggi vi dedicheremo un intero articolo.

Demonizzato dai più, denunciato da molti, elogiato da molti altri, il trading resta comunque una delle attività più affascinanti.

Le caratteristiche intrinseche e uniche del trading sono allo stesso tempo formidabili opportunità per chi le sa cogliere, e pericolose insidie per tutti quelli che si avvicinano al trading con lo stesso approccio con cui acquistano un gratta e vinci.

Rischi Trading Online:

Fare trading è pericoloso ?

Investire in immobili è pericoloso?

Aprire un negozio o avviare una qualsiasi attività è pericoloso?

Avere un attività di compravendita di auto, mobili, abbigliamento, articoli usati… è rischioso? …

Conoscete qualcosa che non sia pericoloso, che non nasconda truffe, e che vi dia dei risultati senza approfondire la materia, senza studiare o rischiare di avere delle perdite?

Conoscete qualcosa che vi dia dei rendimenti senza rischiare nulla o senza dedicarvi del tempo?

Non credo proprio!

Qualsiasi attività che sceglierete avrà sempre dei rischi.

Chi più chi meno, qualsiasi attività comporta una percentuale di rischio in genere commisurata al rendimento atteso.

Anche il lavoro dipendente ha dei rischi.

Dite di no?

Ok, sotto alcuni aspetti il lavoro dipendente sicuramente ha molti meno rischi, ma ricordate che l’azienda può sempre chiudere, rimpiazzarvi, potreste essere impossibilitati a svolgere il vostro lavoro per qualsiasi motivo e di conseguenza niente lavoro, niente stipendio …

Per non parlare della diversificazione, che non vuol dire, come pensano alcuni, svagarsi in una qualche attività diversa, ma vuol dire diversificare le proprie entrate …

Sinceramente potremmo anche concludere il discorso qua perché di argomenti sui quali riflettere ve ne ho dati parecchi, ma andiamo avanti.

Rischi Trading Online:

Nel trading rischi troppo se non sei preparato

La stragrande maggioranza delle persone che demonizzano il trading, non sanno neanche di cosa stanno parlando.

Spesso lo paragonano al gioco d’azzardo e questo solo perché non hanno la ben che minima idea di che cosa sia, di quanto studio, lavoro e psicologia ci sia dietro.

Poi ci sono quelli che si buttano dopo aver visto due tutorial su internet e chiaramente dopo essersi bruciati il conto, dicono che il trading è tutta una truffa e non funziona.

Nel trading, come in qualsiasi altra attività, l’incompetenza e la superficialità ti espongono al rischio più grande, bruciarsi il conto.

Più si è frettolosi, avidi e impreparati, prima vedrete volatilizzarsi il vostro conto.

Più sarete preparati, scrupolosi nelle vostre analisi e attenti nella gestione del rischio, più al sicuro saranno i vostri capitali.

Quella del trader è probabilmente l’unica professione/attività che racchiudere in se:

  • meritocrazia, perché se avrete successo o meno sarà solo e soltanto merito vostro,
  • la possibilità di iniziare con capitali ridotti,
  • la possibilità di provare ed affinare le proprie capacità e strategie in demo,
  • la libertà di svolgere le proprie analisi/operazioni in qualsiasi momento e in qualsiasi luogo,
  • la possibilità di svolgere il tutto tramite l’uso di un comunissimo pc,
  • il poter gestire il rischio adattandolo alla proprie attitudini,

e potremmo continuare con la trasparenza dei dati, la bassa tassazione e molto altro ancora ma andiamo a vedere cosa non può mancare per far si che il trading non sia un attività rischiosa.

Rischi Trading Online:

La psicologia nel trading

Il primo aspetto che non va assolutamente sottovalutato è quello psicologico.

Ci sono diversi libri che trattano l’argomento e ve li consiglio caldamente.

Uno di questi è “La mente del trader” di Giacomo Probo, uno di quei libri che non può mancare nella vostra libreria di trading.

Il dover gestire i propri soldi comporta sempre una certa pressione psicologica e non tutti riescono a gestirla.

Saper gestire le proprie emozioni nelle operazioni in perdita che normalmente si hanno, restando fedeli alla propria strategia, alle proprie analisi, e vedersi costretti talvolta a chiudere l’operazione in perdita, non è semplice.

A questo va aggiunta la possibilità che avete di liquidare, e quindi chiudere in qualsiasi momento, la vostra operazione, magari anticipando l’uscita, sia in profitto che in perdita.

Questo è allo stesso tempo sia un bene che un male.

L’errore più comune è quello di chiudere l’operazione non appena si hanno dei piccoli profitti, eliminando così inconsciamente il motivo delle vostre tensioni, oppure, mantenere aperte quelle in perdita, illudendosi allo stesso modo, che questo basti per non considerarle tali.

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Un adeguato Money & Risk Management

La maggior parte dei trader che rischiano troppo e il più delle volte perdono tutto, lo fanno perché non hanno un adeguato money & risk management.

Molti credono che il trading si limiti ad aprire e chiudere operazioni su questo o su quel titolo ma non è assolutamente così o quantomeno, non basta.

In genere chi ha questo tipo di approccio è il classico trader che cerca di rubare segnali operativi qua e la, tra le varie rubriche, nei vari blog, ma questo è l’approccio più sbagliato che possa esserci.

Avere un buon money & risk management è l’unica cosa che vi permetterà di contenere i rischi e salvaguardare il vostro capitale nel lungo periodo.

La costruzione del portafoglio nel tempo, rispettando una specifica strategia, è la naturale conseguenza di questa pratica.

I corsi, i libri e la formazione in genere

Questo vi terrà alla larga da eventuali truffe e vi darà la possibilità di diventare dei trader di successo.

Uno dei punti di forza del trading è la facilità con cui puoi aprire un conto ma questo è allo stesso tempo anche un  aspetto negativo.

I più improvvisati infatti saranno affascinati da questa possibilità e alimenteranno quell’altissima fetta di persone che saranno preda di truffe e insuccessi.

È proprio grazie a loro se esistono così tante truffe, che tra l’altro è anche abbastanza semplice evitare, e così tanti “trader”, o presunti tali, perdenti.

Se pensate alla burocrazia, ai capitali necessari e alle difficoltà varie che si hanno qualora scegliate di aprire un negozio, capirete il perché nel trading ci sia una così alta percentuale di insuccessi.

L’attività del trader deve essere intessa alla stregua di qualsiasi altra attività imprenditoriale.

Se fosse difficile approcciarsi al trading come lo è aprire un negozio, sicuramente vi si avvicinerebbero molti meno aspiranti trader e sarebbero al contempo molto più preparati, alzando di conseguenza la percentuale di trader vincenti.

Per concludere vi lascio con una delle citazioni che più si addice a quanto detto:

“Se ti togli il denaro dalle tasche e lo metti nella testa, la testa riempirà di nuovo le tue tasche.”              Benjamin Franklin

Fatemi sapere cosa ne pensate lasciandomi un commento

Trasformati in un vero trader con il percorso da 0 a finalmente Trader, senza commettere quei terribili (e costosi!) errori che io stesso ho commesso 10 anni fa!

Alessandro Moretti

e come sempre, Buon trading a tutti

Alessandro Moretti

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