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Investire in azioni con profitto, minimizzando il rischio

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Cos’è un’azione? Come funziona il mercato azionario? Come posso investire in azioni e affacciarmi a questa professione?

Davvero è così rischioso, pericoloso e complesso come tutti lo dipingono?

Vi sarà sicuramente capitato di sentirne parlare al tg o alla radio, ma cos’è il mercato azionario o mercato borsistico che dir si voglia, e come si può  investire in azioni minimizzando il rischio e con profitto, con tutte quelle strane sigle che vediamo solitamente vicino a quei numeri che oscillano così freneticamente?

Come funziona il mercato azionario

Per investire in azioni bisogna prima capire come funziona il mercato azionario.

Immaginatelo come un grande mercato virtuale, una enorme piazza in cui ogni giorno avvengono milioni e milioni di scambi che hanno come oggetto le azioni ma non solo.

Sono sicuro che vi sarà capitato di vedere in qualche film quei “pazzi furiosi” che gridano parole senza senso con pezzi di carta in mano intorno ad una postazione.

Alzino la mano quelli a cui è capitato almeno una volta!

Bene quelli sono i mercati finanziari di una volta, quando le persone erano costrette ad incontrarsi dal vivo per investire in azioni ed in altri strumenti finanziari.

Ora, grazie alla tecnologia, quei posti rumorosi e confusionari, sono diventati virtuali.

Oggi chiunque può comprare o vendere azioni comodamente dal proprio pc di casa senza dover necessariamente mettersi ad urlare come un forsennato.

Ma, partiamo dalle basi ..

Cos’è un’azione?

Le società per azioni, le SPA, hanno il capitale diviso in quote che vengono dette azioni.

Ogni azione rappresenta una piccola parte della società.

Il funzionamento delle azioni di mercato è questo: chi possiede le azioni è in parte proprietario della società e ne condivide diritti e doveri con tutti gli altri proprietari, ognuno ovviamente in base alla percentuale di azioni che possiede.

Praticamente una società per azioni prende il suo capitale e lo divide in tante piccole parti, ognuna delle quali rappresenta una piccola percentuale della società.

Il funzionamento delle azioni di mercato è molto semplice, come se voi prendeste una mela e la divideste in 4 spicchi.

Ogni spicchio rappresenta il 25% del totale della mela.

Chi possiede ad esempio 2 spicchi, possiede il 50% della mela.

Ed ecco spiegato in maniera molto semplice cos’è un’azione:

Piccole quote del capitale di una società, ma perché ci si quota in borsa?

Perché le società mettono le azioni sul mercato e si quotano in borsa?

Le società si quotano in borsa per 2 motivi:

  • Il primo motivo è per poter vendere le azioni e far liquidare l’investimento a tutti gli investitori che avevano investito nella società prima della quotazione in borsa. Molti investitori infatti sono specializzati nel prendere le aziende quando sono microscopiche,  le lasciano crescere fino alla quotazione in borsa e poi vendono tutto per cercare nuove opportunità.
  • Il secondo è per trovare liquidità da poter reinvestire per finanziare lo sviluppo di nuovi progetti, per espandersi o per rimettere a posto buchi di bilancio.

Acquistando le azioni sarete proprietari della società insieme a tutti gli altri azionisti.

Sì esatto, se investi in azioni Fiat sei il proprietario della società come la famiglia Agnelli.

Chiaramente il peso che avrai all’interno della società sarà tanto maggiore quante più azioni avrai in possesso.

Con una sola azione, potresti presentarti al consiglio di amministrazione, ma dubito che potrai avere voce in capitolo.

Cosa si rischia ad investire in azioni?

Un’azione ha una passività limitata, cosa significa?

Che se investi in azioni non puoi perdere più del capitale investito.

Ricorda inoltre che queste tutt’al più possono valere zero, ma non possono avere valore negativo.

Perché gli investitori comprano le azioni?

I motivi per investire in azioni sono principalmente 2.

 1) Per rivenderle ad un prezzo più alto e quindi trarne profitto.

Vi faccio un esempio!

Credete che il settore dello streaming musicale sia in forte ascesa e il valore di piattaforme come Spotify possa crescere tantissimo da qui in avanti?

Benissimo!

Potete scegliere di investire in azioni Spotify che oggi vale faccio per dire 2€ per rivenderla quando il suo valore sarà aumentato, ad esempio a 5€, andando quindi a realizzare un profitto di 3€ ad azione.

In questo grafico vi mostro ad esempio com’è cresciuto il valore di Netflix dal 2012 ad oggi.

Se aveste comprato un’azione Netflix nel 2012 a 10 dollari l’avreste potuta rivendere a giugno 2018 a 392 dollari.

 2) Un altro motivo sono i dividendi.

Una Società che produce utili, può scegliere di dividere parte di questi utili tra i suoi azionisti, una specie di ricompensa per i soldi che hanno investito.

Ipotizziamo che nel 2002 avete scoperto il mercato azionario e investito in azioni Enel.

In questo grafico vi mostro l’andamento del prezzo delle azioni Enel.

Come possiamo vedere, anche se i prezzi non si sono mossi in modo significativo, io investitore avrei comunque guadagnato dalla distribuzione dei dividendi.

Tutti i dividendi distribuiti negli anni li potete vedere evidenziati con la lettera D.

Attenzione alla tassazione sui dividendi che è diversa dalla tassazione sulle plusvalenze che si ottengono comprando e vendendo azioni.

Per approfondire questo ed altri aspetti fiscali vi rimando alla guida completa: Tassazione investimenti: quello che devi sapere.

L’importante è che capiate bene che non ci si improvvisa investitori e che allo stesso tempo non è impossibile investire in azioni minimizzando il rischio e con profitto.

Chiunque può avvicinarsi a questa professione, non sono indispensabili lauree ma di sicuro, per avere una carriera lunga e profittevole, dovrete studiare.

Avere ben chiaro cos’è un’azione è il primo passo.

Ne abbiamo di due diversi tipi:

  • Azioni Ordinarie, ovvero quelle che attribuiscono diritto di voto nelle assemblee societarie e il diritto ai dividendi;
  • Azioni di Risparmio che non danno diritto di voto, ma garantiscono privilegi di natura patrimoniale come ad esempio dividendi più alti rispetto a quelli distribuiti agli azionisti ordinari.

Praticamente un investitore che investe in azioni di risparmio di una società, rinuncia al diritto di voto per avere maggiori dividendi.

Avrete sicuramente notato che ogni azione ha un prezzo in ogni dato momento e che questo prezzo varia durante le ore in cui i mercati sono aperti.

Il prezzo di un’azione è dato dal punto di incontro tra domanda e offerta, tra compratori e venditori.

In ogni dato momento in cui i mercati sono aperti, ci sono compratori e venditori pronti a comprare e vendere le diverse azioni a prezzi specifici.

I compratori sono coloro che credono che i prezzi saliranno.

I venditori sono coloro che credono che i prezzi scenderanno.

Impara l’unica strategia di trading che unisce l’analisi tecnica e fondamentale.

Cos’è il mercato azionario: l‘incontro tra venditori e compratori

Il prezzo scaturisce quindi dal prezzo a cui un compratore è disposto a comprare un’azione e il prezzo a cui un venditore è disposto a vendere la stessa azione.

Se si incontrano avviene lo scambio e quindi l’azione passa dal venditore al compratore e il denaro viene trasferito dal compratore al venditore.

Quel prezzo a cui avviene lo scambio diventa il prezzo ufficiale di mercato per quel dato secondo.

Quando ci sono compratori che sono disposti a pagare prezzi più alti pur di comprare una specifica azione e ci sono pochi venditori che vogliono liberarsi di quell’azione, allora i prezzi salgono.

Viceversa quando ci sono tanti venditori che pur di sbarazzarsi delle azioni di una società sono disposti anche ad accettare prezzi più bassi e ci sono pochi compratori disposti ad acquistare quelle azioni, allora i prezzi dell’azione scendono.

Il prezzo delle azioni è quindi determinato dall’andamento della domanda e dell’offerta.

Come Investire in azioni minimizzando il rischio e con profitto

Se vuoi investire in azioni o scambiare azioni quotate sul mercato azionario non è complicato.

Basta aprire un conto bancario, aprire il deposito titoli e puoi cominciare a comprare azioni.

Comprare azioni e rendere quest’attività profittevole non è però così facile.

Bisogna capire se si sta comprando l’azione giusta e, se fate trading, se state comprando l’azione giusta, al giusto prezzo e nel giusto momento.

Per questo è sempre bene prima di improvvisarsi Gordon Gekko, di studiare ed approfondire: cos’è un’ azione, come si comprano azioni, ecc.. e se siete qua siete nel posto giusto, e sono sicuro che vi appassionerete a questo mondo, così affascinante e anche molto entusiasmante, oltre che remunerativo.

Cosa studiare per investire nel mercato azionario

Se ti stai chiedendo a questo punto cosa studiare e come cominciare per investire nel mercato azionario su questo sito trovi davvero molte risorse.

In molti puntano a diventare dei trader di successo ed esistono diverse ottime strategie che potrebbero permetterti di diventarlo.

Per esempio,  la mia strategia di Trading che insegno nel corso Morale Avanzato mi ha permesso di ottenere il massimo riconoscimento internazionale nel campo dell’analisi tecnica finanziaria.

Ed ha permesso ad un sacco di miei studenti di Investire in azioni minimizzando il rischio e con profitto.

Qualsiasi sia il tuo metodo di trading, avrai bisogno di una strategia per minimizzare il rischio ed ottenere profitti.

Chiunque decida di investire i propri denari, a prescindere dall’orizzonte temporale, quello di cui non può fare a meno è una strategia che funzioni: perché?

Perché una strategia di trading vi permetterà di evitare l’emotività, le tentazioni, l’euforia dei successi e lo sconforto dei fallimenti.

Una strategia di trading vi terrà in carreggiata evitandovi spiacevoli fuoripista che nel trading più che in qualsiasi altra professione, sono particolarmente infidi.

Sembrerà banale ma posso assicurarvi che non lo è.

Warren Buffet, l’oracolo di Omaha, il più grande investitore di sempre con un patrimonio personale che si aggira intorno ai 90 miliardi di dollari (avete letto bene? 90 miliardi! provate a paragonare questa cifra con l’ultima manovra finanziaria italiana), ha affermato in più occasioni che qualsiasi investitore deve mantenere una lucidità e una razionalità nel fare le sue scelte, fuori dal comune.

Ogni investitore ha bisogno di una gran personalità e un gran autocontrollo per distinguersi dalla massa e non farsi influenzare perché il più delle volte la massa è irrazionale.

Avere una strategia di trading con regole precise e chiare come insegna il corso MorAle Avanzato vi aiuterà a diventare profittevoli nel lungo termine.

Piccola e doverosa premessa prima di Investire in azioni

Il trading online può sicuramente darti la libertà finanziaria tanto desiderata a patto che eviti almeno il primo e fondamentale errore.

Quello che trasforma tutti i trade da potenziali guadagni a insicure perdite.

Cosa voglio dire?

Aprire posizioni senza avere una strategia di trading.

Devi sempre sapere dove mettere lo stop loss prima di iniziare qualsiasi trade.

Se ciò non fosse possibile significa che statisticamente partiresti svantaggiato.

Quindi piuttosto che rischiare per paura di perdere l’occasione meglio non fare quella specifica operazione.

Mi rendo conto che il fatto di non avere una strategia di trading sia un problema che accomuna il 90% dei trader sia principianti sia più esperti.

Perché sostanzialmente si è attratti dal risultato finale (avere tanti soldi) piuttosto che concentrarsi sul processo in sè.

Prima di proseguire con l’articolo voglio farti concentrare sin da subito dal processo che porta risultati nel trading.

Diventa un trader professionista anche se parti da zero

Il processo non è nient’altro che avere una strategia di trading online

Vi sembrerà banale, ma il processo nel trading è quasi in gran parte coincidente con la nostra strategia di trading online.

Processo nel trading = Strategia di Trading

Tieni bene a mente questa uguaglianza perché è la base del successo nel trading.

La mia strategia di trading per Investire in azioni

Spesso e volentieri mi rendo conto che molti hanno una strategia di trading per investire in azioni che risulta​ ​​​​troppo​ ​complessa,​ ​al​ ​punto​ ​che​ i trader​ ​stessi​ ​non riescono​ ​a​ ​capirla​ ​e​ ​seguirla.

Ti starai chiedendo perché quasi tutti tendono ad usare una strategia complessa…

Perché si pensa che più  complesso é, e più funziona e porta maggiori risultati.

Niente di più sbagliato!

Voglio farti capire il​ ​perché​ ​è​ ​importante​ ​mantenere​ ​la​ ​strategia​ ​il​ ​più​ ​semplice​ ​possibile.

Facendo ciò​ ​ti mostrerò​ ​anche​ ​i​ ​reali​ ​vantaggi​ ​che​ ​un​ ​trader​ ​può​ ​ottenere.

Quante​ ​volte​ ti​ ​è​ ​capitato,​ ​navigando​ ​in​ ​rete​, ​di​ ​vedere grafici​ ​complicatissimi con 50 mila indicatori dove la parte più importante (il grafico) quasi non si vede più perchè offuscato dagli indicatori?

Perchè in questi casi il grafico quasi non si vede più?

Perchè viene riempito di tantissime informazioni, la maggior parte tra l’altro inutili e che creano solo confusione.

Troviamo gli indicatori come: bande​ ​di​ ​bollinger,​ ​medie​ ​mobili,​ ​canali​ ​ed​ ​indicatori​ ​vari.

Tante​ ​persone​ ​li​ ​mettono​ ​insieme​ ​per​ ​trovare​ ​la​ ​formula​ ​magica infallibile​ ​che​ ​li​ ​può​ ​far​ ​guadagnare​ ​sempre​ ​e​ ​che​ ​elimini​ ​tutte​ ​le​ ​operazioni​ ​perdenti.​ ​

La realtà​ ​è​ ​che​ ​non​ ​si​ ​possono​ ​eliminare​ ​i​ ​trade​ ​perdenti, possiamo però investire in azioni minimizzando il rischio e con profitto.

Tutti​ ​i​ ​trader​ ​andranno​ ​incontro a​ ​perdite​ ​più​ ​o​ ​meno​ ​grandi​ ​nell’arco​ ​della​ ​loro​ ​carriera.​ ​

Perdite​ ​e​ ​guadagni.

Profitti​ ​e​ ​passività.

L’importante​ ​è​ ​contenere​ ​le​ ​perdite​ ​e​ ​far​ ​si​ ​di​ ​aver​ ​profitti​ ​più​ ​grandi​ ​rispetto​ ​alle​ ​perdite.

Cosa prevede la mia strategia di trading online

perché è diversa dalle altre strategie di trading online

Nel​ ​tentativo​ ​di​ ​cercare​ ​la​ ​formula​ ​perfetta​ ​tante​ ​persone​ ​finiscono​ ​nel​ ​fare​ ​dei​ ​grafici​ ​un campo di battaglia,​ ​con​ ​troppi​ ​indicatori.

Infatti, la mia strategia che insegno passo passo nel nuovo corso MorAle Avanzato che oggi prevede anche 2 giornate dal vivo  prevede:

  1.   Un’attenta e approfondita analisi del mercato.
  2.   L’osservazione dei movimenti del prezzo.
  3.   L’impostazione di stop loss e take profit su livelli chiave.
  4.   L’unione di analisi tecnica e analisi fondamentale perché se è vero che è importante capire quando entrare, lo è altrettanto capire dove entrare.

Avere​ ​tanti​ ​indicatori​ ​non​ ​è​ ​sinonimo​ ​di​ ​maggiore​ ​qualità,​ ​ma​ ​sinonimo​ ​di​ ​informazioni ridondanti​ ​e​ ​maggiore​ ​complessità.

Una​ ​strategia​ ​più​ ​complessa​ ​non​ ​è​ ​necessariamente​ ​la​ ​più​ ​efficace.​ ​

Tante​ ​volte si tende a non tenere conto delle​ ​valutazioni​ ​semplici,​ ​pensando​ ​che​ ​per​ ​fare​ ​meglio​ ​del​ ​mercato​ ​servano per​ ​forza​ ​strategie​ ​più​ ​complesse.

​Più​ ​è​ ​complessa​ ​la​ ​strategia​ ​meno​ ​persone​ ​l’avranno sviluppata​ ​e​ ​quindi​ ​più​ ​profittevole​ ​potrò​ ​essere, questo è il pensiero comune….

Sbagliato!

In​ ​realtà​ ​è​ ​vero​ ​il​ ​contrario​ ​perché​ ​tutto​ ​il mercato​ ​lavora​ ​cercando​ ​soluzioni​ ​complesse​ ​per​ ​cercare​ ​di​ ​vendere​ ​di​ ​più​ ​piuttosto​ ​che cercare​ ​di​ ​vendere​ ​soluzioni​ ​semplici.​ ​

Molto​ ​spesso​ ​le​ ​soluzioni​ ​migliori​ ​sono​ ​le​ ​soluzioni semplici.

E paradossalmente​ ​sono​ ​quelle​ ​meno​ ​considerate​ ​dalla​ ​maggioranza​ ​delle persone.

Una​ ​strategia di trading​ ​con​ ​tante​ ​variabili,​ ​tanti​ ​indicatori​ ​e​ ​tante​ ​regole​ ​è​ ​paragonabile​ ​ad​ ​un​ ​motore ultra​ ​tecnologico​ ​e​ ​complesso​ ​che​ ​seppur​ ​funzionante​ ​nel​ ​momento​ ​in​ ​cui​ ​presenta​ ​un problema​ ​e​ ​si​ ​rompe,​ ​diventa​ ​problematico​ ​trovare​ ​qual è​ ​il​ ​componente​ ​che​ ​ne​ ​ha​ ​inficiato​ ​il funzionamento.​ ​

Più​ ​complesso​ ​non​ ​è​ ​necessariamente​ ​migliore.

Anzi​ ​è​ ​sinonimo​ ​di​ ​maggiori​ ​difficoltà​ ​e maggiori​ ​problemi.​ ​

Un​ ​motore​ ​meccanico​ ​è​ ​molto​ ​più​ ​semplice​ ​da​ ​aggiustare​ ​in​ ​caso​ ​di guasto​ ​di​ ​uno​ ​ultra​ ​tecnologico.

Semplice​ ​vuol​ ​dire​ ​pure​ ​maggior​ ​padronanza​ ​del​ ​sistema.

Una​ ​strategia​ di trading ​fatta​ ​da​ ​uno​ ​o​ ​due​ ​indicatori,​ ​due​ ​regole​ ​e​ ​una​ ​variabile come la mia strategia per esempio, che insegno in oltre 30 video e lezioni teoriche e pratiche che hanno formato migliaia di trader negli ultimi 5 anni, ​è​ ​meno​ ​probabile​ ​che salti.​ ​

Oltretutto,​ ​in​ ​caso​ ​di​ ​dubbi​, avrai 20 ore di lezioni pratiche e interattive in aula, esercitazioni con casi reali, confronto con i docenti e supporto personalizzato.

Dai un’occhiata alla pagina ufficiale del Corso MorAle Avanzato.

Ma analizziamola un po più nel dettaglio come Investire in azioni

Ci sono migliaia e migliaia di titoli non solo in Italia ma anche sul mercato europeo e americano.

Nel mio lavoro da analista, ogni settimana, devo andare a cercare tra centinaia e centinaia di titoli.

Investire in azioni

Poi devo analizzarli, filtrare quelli migliori e scartare quelli che non rispettano la mia strategia di trading.

Imposto degli allarmi in modo da sapere quando un titolo supera o rompe un livello chiave per la mia strategia ed infine imposto i migliori livelli di ingresso, stop loss e target.

Rispettando sempre il mio rigoroso money management che prevede un rapporto rischio rendimento superiore a 1:2, meglio se 1:3.

La base di ogni strategia per Investire in azioni

Partiamo da un presupposto che deve essere considerato sacro: per fare trading o per investire in azioni ci vogliono i soldi.

I soldi sono la materia prima del trading e degli investimenti.

Voler far trading o fare trading con un piccolo capitale è come voler aprire una gelateria senza avere i gelati.

Immaginatevi una gelateria super stylish nella via più trafficata di Roma il 10 di luglio a mezzogiorno quando fuori fanno 40 grandi.

Tutto fantastico, ma se non ha gelati da vendere, chiude.

Non ci sono alternative, non ci sono ma potrebbe… nessun potrebbe. Chiude!

Lo stesso vale per il trading e gli investimenti.

Costruire una strategia di trading: Step 1

Puoi creartela da solo oppure impararla da altri trader o investitori, come da me ad esempio, nel nuovo Corso MorAle Avanzato LIVE.

Nel primo caso ci potrebbero volere mesi o anni, mentre nel secondo caso puoi fare decisamente prima.

Il tuo obiettivo è quello di apprendere una strategia e testarla in demo.

Non partire subito a fare trading con un piccolo capitale.

Se non trovi una strategia che funziona in demo e che ha funzionato in passato, come puoi pretendere che possa funzionare in futuro?

Se ne trovi una che ha funzionato in passato, potrebbe, ma non è sicuro, funzionare anche in futuro.

Il condizionale è d’obbligo ma comunque ci sono molte più possibilità.

In questo step il capitale non serve se non per studiare.

Quindi approfittane per accumulare risparmi.

Trovatevi un lavoro, spendete meno e risparmiate il più possibile.

I soldi vi serviranno per il prossimo step.

Costruire una strategia di trading: Step 2

Il secondo passo, una volta verificato che la strategia funzioni bene in demo, è quello di testarla con denaro reale.

Il vostro obiettivo non sarà quello di guadagnare il più possibile, no, ma quello di limitare il rischio e controllare le perdite.

Anche se i rendimenti saranno bassi e voi guadagnerete pochissimo.

In questo step non è importante quanto guadagnate.

In questo step è importante costruirsi uno storico reale.

Costruitevi uno storico reale di qualche anno.

Si avete capito bene, qualche anno.

Non bastano poche settimane o pochi mesi.

Anche un orologio rotto segna l’ora esatta 2 volte al giorno.

Dovete fare centinaia di operazioni e testare la vostra strategia di trading su tutte le fasi del mercato: rialzista, ribassista e laterale.

Se sopravvivrete alla prova del tempo allora sarete pronti per lo step numero 3.

Investire in azioni

Costruire una strategia di trading per investire in azioni: Step 3

I profitti ottenuti li avete reinvestiti tutti per accrescere il vostro capitale.

Ora però che ci fate con questo storico?

Lo usate per investire i soldi degli altri e ricevere delle commissioni sulla massa che gestite.

Ma attenti perché le società finanziarie sono sempre in cerca di nuove strategie e bravi gestori.

Loro hanno già i clienti per cui non dovete preoccuparvi di trovarli da voi.

Attenzione, perché vi ho detto di controllare il rischio?

Vi ho detto di controllare il rischio perché tutte queste società finanziarie non possono dare ai clienti super rendimenti.

Sanno che super rendimenti corrispondono a delle grandi perdite.

Ed inoltre queste società non hanno clienti con 500€ sul conto, ma hanno solo clienti con decine o centinaia di migliaia di euro.

Anche milioni di euro.

L’obiettivo di chi ha già tanti soldi, non è quello di farne tanti, ma di avere dei buoni rendimenti a fronte di rischi controllati.

Ecco quindi che se vi presentate con una strategia di trading  che limita i rischi e produce dei buoni guadagni, queste società saranno ben liete di parlare con voi ed eventualmente avviare una collaborazione.

Supponiamo che vi prendete l’1% di commissioni di gestione (che per un hedge fund azionario sono più che oneste).

Se avete come massa gestita 10.000.000 di euro, l’1% corrisponde a 10.000€.

Se la massa gestita è di 50.000.000 di euro, l’1% corrisponde a 50.000€ l’anno.

Potreste anche prendere delle commissioni di performance in base ai risultati che ottenete.

Ora potreste pensare, ma che ne sappiamo noi di come si gestisce un fondo?

In realtà se vi appoggiate ad una struttura esterna, vi mettono loro a disposizione tutto quanto.

Ci sono centinaia di queste società all’estero e trovate diverse realtà anche in Italia.

La mia personale strategia di trading che insegno passo passo nel corso MorAle Avanzato Live ha seguito più o meno lo stesso processo.

Impara ad operare come un trader professionista impiegando poche ore a settimana.

Come funzionano gli indicatori della mia strategia per investire in azioni

Questo è un esempio di strategia di trading solo long utilizzando la forza relativa.

Può essere applicata sia alle società a piccola, che media che grande capitalizzazione.

Siete ancora convinti che per avere risultati positivi bisogna avere chissà quale indicatore super complesso o chissà quale formula magica?

Bene, ma perché ci tengo così tanto alla semplicità?

Investire in azioni

Strategie di trading secondo Munger e Warren Buffet

Dicevano​ ​Charlie​ ​Munger​ ​e​ ​Warren​ ​Buffet,​ ​”keep​ ​it​ ​simple“,​ ​fai​ ​le​ ​cose​ ​semplici.​ ​

Munger nelle​ ​sue​ ​interviste​ ​dice​ ​le società che analizza, se  hanno dei bilanci​ ​troppo​ ​difficili​ ​da​ ​comprendere ​le​ ​scarta​, ​in​ ​quanto​ ​vuole​ ​investire​ ​in​ ​cose​ ​semplici​ ​che​ ​riesce​ ​a​ ​comprendere.

Munger​ ​e​ ​Buffet​ ​all’inizio​ ​non​ ​investivano​ ​nel​ ​settore​ ​tecnologico​ ​proprio​ ​perché​ ​trovavano difficoltà​ ​nel​ ​comprendere​ ​il​ ​settore​ ​stesso.​ ​

Munger​ ​su​ ​100​ ​società​ ​che​ ​analizzava,​ ​99​ ​le scartava​ ​perché​ ​troppo​ ​complesse​ ​e​ ​non​ ​adatte​ ​al​ ​suo​ ​sistema​ ​molto​ ​più​ ​semplice.

Buffet​ ​e​ ​Munger​ ​hanno​ ​un​ ​sistema​ ​di​ ​investimento​ ​molto​ ​semplice così come la loro strategia di trading​.

​E ricordiamo​ ​sono​ ​tra​ ​le​ ​persone​ ​più ricche​ ​al​ ​mondo.

Quindi,​ ​troppi​ ​indicatori​ ​forniscono​ ​informazioni​ ​ridondanti​ ​ed​ ​inutili​ ​che​ ​ne​ ​fanno​ ​perdere​ ​il quadro​ ​della​ ​situazione.

Un grafico con una​ ​semplice​ ​trendline​ ​per​ ​capire​ ​il​ ​trend,​ ​analisi​ ​del​ ​pattern​ ​in​ ​maniera visiva,​ ​target​ ​price​ ​e​ ​stop​ ​loss,​ ​indicatore​ ​dei​ ​volumi​ ​per​ ​capire​ ​se​ ​il​ ​movimento​ ​è​ ​sostenuto dagli​ ​scambi​ ​ed​ ​un​ ​indicatore​ ​che​ ​ti​ ​da​ ​l’analisi​ ​del​ ​trend (se​ ​è​ ​in​ ​trend​ ​o​ ​no), è molto più semplice e lineare.

La mia strategia si basa proprio su questo, con l’aggiunta dell’analisi fondamentale come Buffet e Munger.

Se due dei più grandi investitori del mondo sono puristi della semplicità perché continui a complicarti la vita?

Usa una strategia di trading semplice e vedrai che migliorerai a vista d’occhio e comincerai anche a guadagnare.

Vediamo ora i 10 punti che vi aiuteranno a formulare una strategia di trading efficace.

Strategie di Trading:

 1) Determinare il proprio obiettivo di trading

Nel formulare la propria strategia di trading, uno dovrebbe sapere cosa vuole ottenere prima di iniziare.

Avere un obiettivo prefissato, ti darà più disciplina.

Ad esempio, potremmo avere un obbiettivo di breve termine e quindi più orientato al trading, piuttosto che uno a lungo termine e di conseguenza più orientato all’investimento.

Fissare nel primo punto il proprio obbiettivo ci aiuterà a concentrarci su di esso.

 2) Testare la propria strategia di trading

Una volta determinata la propria strategia di trading, la si deve testare.

Il backtest di una strategia di trading ti permetterà di valutarne l’efficacia.

L’uso di un simulatore come un trading System ti eviterà di rischiare inutilmente il tuo capitale mentre sei alla ricerca del setup migliore.

 3) Stabilisci quanto tempo puoi dedicare al tuo trading

Oltre ad avere un obbiettivo realisticamente raggiungibile, devi anche capire se hai abbastanza tempo per realizzarlo.

Se hai poco tempo e un orizzonte temporale lungo, un portafoglio di ETF potrebbe fare al caso tuo.

Se riesci a ritagliare un po di tempo a giorni alterni o magari tutti i giorni, potresti optare per il multiday e affacciarti ad una strategia di swing trading o magari ad un operatività di tipo intraday come quella del nostro Roberto Barbaro.

Cerca di capire quali sono le tue attitudini e preferenze, azioni, ETF, FOREX … studiane le dinamiche e inizia il tuo periodo in Demo approcciandoti nel modo più realistico possibile.

 4) Scegli su quali e quanti mercati operare

Capito quanto tempo abbiamo a disposizione, dobbiamo individuare i mercati sui quali andare a testare la nostra strategia di trading tenendo presente anche che, una buona diversificazione anche in questa scelta, ci eviterebbe di esporci a rischi inutili legati al singolo mercato preso in esame.

Da tenere presente anche gli orari di contrattazione che possono fare la differenza.

Il mercato Americano, per esempio, è aperto dalle 15:30 alle 22:00 ora Italiana, di conseguenza se i vostri pomeriggi sono per lo più liberi da impegni, il mercato Americano potrebbe essere il Top visto che è anche il più vasto e liquido al mondo.

 5) Determinare la vostra tolleranza al rischio

Ognuno di noi ha una tolleranza al rischio differente.

Nel trading o negli investimenti, avere delle posizioni in perdita (perdite contenute e in linea con la propria strategia chiaramente) è normale.

Capire qual’è la propria tolleranza al rischio fa si che in determinate situazioni l’ansia o altre emozioni deleterie, non prendano il sopravvento e, per capirci, non ci facciano perdere il sonno.

Una pratica più che valida è quella di iniziare (dopo il periodo in demo) rischiando pochissimo, anche solo una manciata di euro.

Questo ci permetterà di incrementare il nostro rischio in un secondo momento quando vedremo che la nostra strategia di trading sta dando dei buoni frutti.

Così facendo prenderemo confidenza con le fisiologiche perdite e allo stesso tempo acquisiremo quella fiducia nelle nostre operazioni che ci darà la giusta serenità che è alla base delle migliori strategie di trading.

 6) Avere sempre uno stop-loss prima di Investire in azioni

Che sia mentale (magari quando sarete più navigati) o magari “in macchina”, avere uno stop-loss equivale ad accettare a priori una determinata perdita potenziale.

Questo vi metterà al riparo da improvvise oscillazioni che potrebbero farvi perdere più di quanto siete disposti a fare e di conseguenza destabilizzare la vostra psiche e il vostro trading.

Impostare uno stoploss non vi riparerà da bruschi gap ma nel 90% dei casi le vostre operazioni avranno delle perdite tali da non recare danni irreparabili al vostro portafoglio.

 7) Effettuare test approfonditi

Un trader non smette mai di fare test per ottimizzare le proprie strategie di trading o di provarne nuove.

Il mercato è in continua evoluzione.

Le regole di base e una buona strategia di trading già testata vi spianeranno la strada verso i primi profitti ma la ricerca del miglioramento continuo vi porterà oltre.

8) Avere un diario di trading per Investire in azioni

Un buon diario di trading farà la differenza.

Avere dei riferimenti sui tuoi trade è l’unico modo per capire i tuoi errori e per porvi rimedio.

  • Data e ora dell’operazione
  • strumento tradato e prezzi di entrata, uscita, stop …
  • stato d’animo
  • fedeltà o meno alla strategia
  • eventuali note

Un diario di trading dettagliato ti permetterà di capire cosa fare, quando farlo e come.

Anche le migliori strategie di trading hanno bisogno di revisioni.

 9) Imparare dagli errori

Durante la verifica del tuo diario di trading poni particolare attenzione ai tuoi errori.

Impara da essi e perfeziona la tua strategia.

Non regalare soldi al mercato senza avere niente in cambio!

Se un operazione è andata male è come se tu avessi pagato il mercato per mostrarti dove stai sbagliando.

Rivedi l’operazione e fa tua quell’informazione!

Impara l’unica strategia di trading che unisce l’analisi tecnica e fondamentale.

 10) Continua a fare trading

Non mollare.

Il trading non è una pratica semplice come alcuni vogliono farti credere.

La classica pubblicità attira polli, del trader che opera dalla spiaggia mentre sorseggia un mojito, è quanto di più lontano possa esserci da questa professione.

Investire in azioni minimizzando il rischio e con profitto richiede studio, disciplina, costanza e autocontrollo.

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Come hai potuto vedere per creare una strategia di trading che funzioni la semplicità deve essere alla base di tutto.

Il tempo che impiegherai tra studiarla, crearla e testarla potrebbe essere molto lungo, ma nel momento in cui avrai trovato la quadra ti regalerà sicuramente grandi soddisfazioni.

Studiare la strategia di qualcun’altro che l’ha già testata ed ha aiutato un sacco di trader a investire in azioni minimizzando il rischio e con profitto è sicuramente la strada più veloce e sicura per iniziare e, sei sei interessato ti aspettiamo al nostro nuovo Corso MorAle Avanzato LIVE.

Altrimenti cerca la tua strategia, studiala, cambiala, testala, impara dagli errori e vai avanti fino a che non raggiungerai un risultato soddisfacente.

Non sarà facile ma vedrai che alla fine ne sarà valsa la pena.

Come essere in profitto anche con il 70% di operazioni in perdita?

Alessandro Moretti

 

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