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Piano di trading: 4 step per costruirne uno

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Piano di trading: sai come farne uno?

Forse no, eppure quante volte avete letto o ascoltato che per fare trading sia necessario adottare e avvalersi di un buon piano di trading?

Scopriamo oggi i 5 step principali che ti permetteranno di costruire il tuo piano di trading.

Piano di trading: come partire

In tanti pensano che fare day trading voglia dire semplicemente aprire un grafico, guardare quello che si muove di più, quello che si muove di meno.

Seguire magari il consiglio un amico sul forum e via, pronti a fare subito click, cercare di prendere profitto e uscire molto presto.

Cominciano a cliccare a casaccio e quel che è peggio è che, se guadagnano qualcosa, pensano anche di essere i nuovi fenomeni del trading.

In realtà non è così, esistono 3 parti ben distinte nel trading:

  1. la pianificazione
  2. l’operabilità
  3. la review dei trading

Secondo te qual è la parte più importante fra pianificazione – operatività – review?

Se stai pensando all’operatività hai sbagliato.

Sono la pianificazione e la review dei trading.

Ma andiamo più nel dettaglio e scopriamo cos’è un piano di trading, perché è importante avere un piano di trading, insomma che cosa dovrebbe avere un buon piano di trading tipico della vostra giornata di trading, soprattutto se volete diventare trader professionisti.

Cos’è un piano di trading

Ne sentite parlare, noi stessi ne scriviamo, per fare trading bisogna avere un piano, ma in definitiva cos’è il piano di trading?

Il piano di trading non è altro che un piano d’azione e organizzazione.

Si tratta di un’attività di pianificazione dove il trader realizza e calcola quello che è lo scenario più probabile per i suoi titoli, titoli che ha selezionato anticipatamente.

Solitamente nel trading chi dice che queste regole sono inutili sono quei trader che lavorano d’istinto, sono pure profittevoli sul mercato.

Chi opera d’istinto ha comunque dalla sua una certa, anche inconsapevole, esperienza.

Pensate a un calciatore, opera d’istinto, ma l’esperienza fa la differenza.

Il talento, quello, ragazzi, è un altro discorso che non approfondiremo qui.

Per te che inizi perché è consigliabile lavorare con delle regole precise? Perché ti serve avere e imparare come fare un piano di trading?

Perché le regole servono ad educare la tua psicologia.

Ricordate ovviamente che fra strategia e psicologia la parte di strategia peserà per un 20%, ma la parte di psicologia varrà per ben l’80%.

Ricordati che il trader non lo fai per un giorno, lo fai come attività continuativa, per tutta la tua vita.

Qui ci colleghiamo appunto al secondo punto, quindi perché è importante avere un piano di trading?

Noi dobbiamo utilizzare sul mercato un approccio razionale perché il mercato è irrazionale.

Il piano di trading è l’elemento che guida tutta la tua attività di trading.

Ricordi quando alle elementari ti ripetevano quanto è importante avere un buon metodo di studio, allo stesso modo avere un buon piano di trading ti consente di poterlo applicare nel tempo e avere successo.

Avere un piano di trading ti consente di ridurre lo stress, per esempio se operi nei primi minuti di mercato ti posso assicurare che lo stress, l’adrenalina sono molto alti.

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Cos’altro dovrebbe avere un buon piano di trading?

Permettetemi di aprire una piccola parentesi, innanzitutto questo è quello che io immagino dovrebbe avere un buon piano di trading, per quello che è il trading che faccio io.

Se tu operi su indici o sul Forex, è probabile che tu dovrai adattarlo alle caratteristiche di questi particolari strumenti.

In questi due casi precedenti non c’è la sezione dove si controllano magari le news o si va ad analizzare le trimestrali, una simile attività riguarda soprattutto le azioni.

Per questo vedremo le regole generali per capire come fare un piano di trading al fine di adattarle poi alla nostra strategia.

Le regole per capire come fare un piano di trading

Il primo punto per fare un piano di trading è fare una panoramica dei mercati.

Ad esempio, nel caso delle azioni io selezionerò i diversi titoli, tu analizzerai, se invece fai Forex, le diverse nazioni, la situazione euro dollaro e i bitcoin.

Io valuterò le news e i dati aziendali, tu i cambi e le politiche monetarie.

Il secondo punto è l’analisi dei titoli attraverso uno scanner.

Che cos’è lo scanner nel tuo piano di trading?

Lo scanner non è altro che uno strumento che ci aiuta a filtrare da un mercato che ha oltre 10.000 titoli una rosa di titoli che va tra i 20 e 50 titoli da andare ulteriormente a scremare, noi ne abbiamo già strutturati alcuni al fine di poter iniziare fin da subito con il piede giusto.

Non è detto che tutti i titoli che selezioni dallo scanner siano certi e sicuri perché dipenderà da diversi fattori, primo tra tutti la tua strategia.

Dai 20 ai 50 pensa che io usualmente ne lavoro da 4 a 6, e come faccio per selezionare?

Attribuisco dei punteggi, il titolo che peserà di più sarà il primo e principale che monitorerò e poi seguiranno gli altri.

Creerò così quello che è il punto 3 del mio piano di trading: avere una watchlist di titoli.

Ultimo, ma non ultimo elemento costruire e imparare come fare un piano di trading è di condurre un po’ di analisi tecnica.

Su, non alzate gli occhi al cielo, non sto parlando, almeno all’inizio, di chissà quali operazioni o strani indicatori da considerare.

Mi riferisco a qualche piccola nozione per capire come fare trading e come operare e gestire i titoli presenti nella mia watchlist e reali potenzialità di guadagno.

Mi concentro sul giornaliero e prendo i livelli operativi più importanti.

Quanto dura tutto questo?

Con il tempo e l’esperienza anche questa attività richiederà meno impegno, a volte saranno semplici check e quindi con una mezz’ora concludo tutto.

Per voi che siete agli inizi e non avete mai settato un piano di trading è possibile che un’ora ve la occupi, ma si tratta di tempo ed esperienza guadagnata e che recupererete in futuro.

Una volta pianificato il mio piano di trading, non mi resta che iniziare ad applicare la mia strategia di trading, voi userete la vostra o inizialmente potrete seguire la mia.

Un esempio di come costruire un piano di trading

Il primo punto, come abbiamo detto, è quello di partire con un’analisi del pre-market.

In questo caso, a seconda dei mercati su cui opero, valuterò diversi parametri, ad esempio per noi che operiamo su azioni valuterò il VIX, ma anche lo S&P e il Nasdaq.

Farò una panoramica e vedrò come sono andate le cose il giorno precedente e come potrebbero andare oggi.

Piano di trading

Segue poi il punto 2 del piano di trading, aprire gli scanner e valutare, fare una selezione dei diversi titoli.

In questo caso gli scanner mi riportano poco più di 40 titoli e, come detto, ne andrò a selezionare circa 4 o 6.

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Come li seleziono?

Sicuramente sulla base anche delle variabili fondamentali della mia strategia, un trucco? I volumi sono un ottimo indicatore di scambio, cerco quelli con più di 150.000 scambi.

come fare un Piano di trading Passiamo al nostro punto 3 del piano di trading, costruire la watchlist.

Come si fa?

In questo caso sulla base dei miei scanner terrò due schede aperte: una con lo scanner e una con la watchlist.

Ogni volta che individuo un buon titolo dallo scanner lo carico sulla seconda scheda di watchlist con il suo ticker.

Attribuirò poi in finale un peso, ripassando in rassegna ancora una volta la watchlist.

Non nego che nella selezione un po’ di analisi tecnica è fondamentale, ma, come detto, basta poco e si può già capire quali titoli selezionare.

In particolare, questa attività nel costruire il piano di trading è fondamentale nell’analisi dei titoli in watchlist.

Controllo i valori giornalieri, i supporti e le resistenze che mi serviranno nella mia operatività anche come punti target.

Chiaro, in alcuni casi è possibile che il giornaliero non sia sufficiente e, come sempre, ripeto dipende anche molto dalla personale strategia.

Ma i livelli devo selezionarli e individuarli per ogni titolo della mia watchlist e poi, sulla base di quello, partirà la fase due l’operatività e settare i vostri ordini di stop and go.

E voi avete mai provato a costruire un paino di trading? Quali sono le difficoltà maggiori che incontrate?

Guarda il video completo per vedere in concreto come si realizza:

http:////youtu.be/wWW5SYw92r8

Mi raccomando seguire un piano di trading inizialmente può sembrarvi noioso e inutile, ma fidatevi vi darà maggiore sicurezza e vi permetterà di mantenervi lucidi.

Perciò capite bene che trader non ci si improvvisa e solo con queste basi, che oggi vi sembrano un po’ lunghette si potrà fare trading in maniera profittevole e sicura, batterete l’irrazionale con il razionale.

 

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