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Stop-loss, cos’è?

Stop-loss!

Ne hai sentito parlare spesso su qualsiasi sito di trading, nei nostri blog, Scuola di trading, Segnali di trading, sulla nostra pagina Facebook Io Investo, sul nostro canale You tube  ecc… ma questo

stop-loss cos’è?

Perché è così importante impostare lo stop loss?

Che vantaggi da?

Da cosa ci protegge e come ci aiuta nella nostra gestione del portafoglio e del rischio annesso?

Cos’è lo stop-loss?

Lo stop-loss è sostanzialmente quanto siamo disposti a perdere sulla nostra singola operazione.

Fermiamoci un attimo e facciamo un piccolo passo indietro, perché se stai leggendo questo articolo su cos’è lo stop loss, probabilmente ti sarai affacciato al mondo del trading da poco, e quindi forse non hai ben chiaro le dinamiche basi del trading.

Un operazione di trading consiste, in due parole, nell’acquistare o vendere un determinato strumento finanziario, azioni, futures, opzioni ecc.

Prendiamo in considerazione le azioni.

Se dalle nostre analisi ne scaturisce che il titolo in questione ha più probabilità di aumentare il suo prezzo, apriremo un operazione long, cioè rialzista, viceversa nel caso opposto apriremo un  operazione short.

In caso di operazione long la nostra aspettativa sarà quella di acquistare adesso ad un determinato prezzo, ipotizziamo 10 euro, e rivendere in un secondo momento ad un prezzo più alto, immagina 12 euro.

In questa operazione il nostro guadagno sarà di 2 euro per ogni azione.

E’ come comprare un auto che riteniamo di “tendenza” per poi cercare di rivenderla ad un prezzo più alto.

Ma tornando alle azioni, nel esempio in questione dovremo comunicare al nostro intermediario finanziario, banca o broker che sia, la nostra “visione” sul titolo.

Molto semplicemente apriremo un operazione Long se crediamo che il prezzo sia destinato a salire, oppure un operazione short se crediamo che il prezzo sia destinato a scendere.

Ma se la nostra analisi è sbagliata?

Se apriamo un  operazione long ma poi il prezzo inizia a scendere?

Ecco, qui entra in gioco lo

In caso di risvolti negativi, cioè nel caso in cui il titolo non vada nella direzione da noi auspicata, con lo stop loss comunichiamo al broker quanto siamo disposti a perdere su quella singola operazione e nel dettaglio, a che prezzo vendere le azioni acquistate o in caso di operazione short, a che prezzo “ricoprire” l’operazione (ma questo lo vedremo in un altro articolo).

Un esempio pratico

Ipotizziamo che analizzando il titolo Fiat notiamo nelle ultime sedute un importante segnale rialzista.

Decidiamo quindi di valutare un eventuale operazione long perché convinti che il trend instaurato possa continuare.

In questo grafico con time frame giornaliero vediamo l’ultima candela che chiude a 11.44.

Individuiamo inoltre un buon livello tecnico di supporto in area 9.7.

Ipotizzando un ingresso long con ordine limite a 11.5 e stop loss a 9.7, limitiamo sostanzialmente la nostra perdita potenziale a circa un 15% al massimo.

stop-loss

In questo modo, se la nostra view risultasse errata, il broker chiuderà la posizione non appena il titolo raggiunga i 9.7.

Qualora invece il titolo prosegua la sua corsa al rialzo, lo seguiremmo fino al raggiungimento del nostro target in area 16.5 o fino ad un segnale di inversione del trend.

Tutto questo può sembrare complicato ma non lo è affatto.

Intendiamoci, inserire gli ordini non è complicato, per le analisi è tutto un altro discorso…

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Come impostare lo stop-loss

Ok tutto chiaro, ma in pratica cosa c’è da fare?

Per comunicare al nostro broker le nostre intenzioni bastano pochi click.

Sulla piattaforma che il broker ci metterà a disposizione indicheremo:

  • Long o Short, a seconda che la nostra view sia rialzista o ribassista
  • tipo di ordine, se a “mercato“, quindi eseguibile al primo prezzo disponibile, “limite“, qualora volessimo acquistare un titolo ma solo entro un certo prezzo, in questo caso dovremmo indicare anche il prezzo massimo al quale siamo disposti ad acquistare quel titolo, ecc…
  • numero di azioni da acquistare
  • prezzo stop loss che teoricamente potreste anche non inserire “in macchina” ma fidatevi, se siete agli inizi della vostra carriera da trader e volete che duri a lungo… inseritelo…
  • prezzo target e cioè il prezzo che avete individuato per chiudere l’operazione in profitto e questo potreste anche decidere di non inserirlo.

Lo stop-loss e i gap

Abbiamo capito che lo stop loss limita le nostre perdite e ci salva nel caso le nostre analisi risultino errate, ma è sempre così?

Dobbiamo sempre tener presente che il mercato azionario come qualsiasi altro mercato, è fato di acquirenti e venditori.

Se abbiamo acquistato 10 azioni Fiat e vogliamo rivenderle, abbiamo bisogno che qualcuno le voglia acquistare.

Se non c’è nessuno disposto ad acquistarle il valore del titolo scende.

In caso di news particolarmente negative potremmo assistere a dei veri e propri crolli improvvisi con dei vuoti di prezzo che in gergo vengono appunto chiamati gap.

stop-lossIn questo caso il nostro stop loss a 16 euro verrebbe saltato e venderemmo automaticamente le nostre azioni al primo prezzo utile e cioè a 15.37 euro.

Fortunatamente questa è un eventualità che si verifica di rado ma è bene conoscerne l’esistenza.

L’aspetto psicologico

Come già affermato più e più volte, nel trading l’aspetto psicologico ha una rilevanza straordinaria ma in tanti sottovalutano questo aspetto fino a quando la frittata non è ormai fatta.

Nel trading avere delle perdite è assolutamente normale, nessuna strategia al mondo ti permetterà di chiudere tutte le tue operazioni in profitto ma ne avrai sempre alcune che dovrai necessariamente chiudere in perdita.

Lo stop-loss in “macchina” o meglio l’ hard stop loss, ti terrà lontano da eventuali pensieri molesti che potrebbero portarti a mantenere aperte eventuali posizioni in perdita sperando in una rimonta che potrebbe non arrivare mai.

Nel lungo periodo questa è una prassi che ti porterà inevitabilmente a bruciarti il conto o quantomeno a non avere profitti.

Prima o poi quelle operazioni dovrai chiuderle e a quel punto la perdita sarà importante e il tuo capitale compromesso.

Con lo stop loss farai tua una delle prime regole che ogni trader di successo segue giornalmente :

Tagliare in fretta le perdite e lasciar correre i profitti!

Fatemi sapere nei commenti se questo articolo sullo stop-loss vi è stato utile

Buon trading a tutti

Trasformati in un vero trader con il percorso da 0 a finalmente Trader, senza commettere quei terribili (e costosi!) errori che io stesso ho commesso 10 anni fa!

Alessandro Moretti

 

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