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Strategie di trading: scopriamone alcune e come impostare la mia strategia

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Strategia di Trading

Indice

Nel trading le strategie sono l’unico modo per andare in gain.

Senza strategia come una partita di scacchi o di calcio si rischia non solo di perdere ma di abbandonare il campo di battaglia.

Siccome noi non vogliamo niente di tutto ciò ecco che abbiamo strutturato diversi percorsi e corsi di trading per avanzare sempre di più.

E i risultati arrivano, lo confermano i nostri corsisti.

Prima di creare una strategia di trading serve sicuramente possedere le conoscenze per comprendere quando aprire una posizione, come settare la propria piattaforma di trading, settare il proprio piano di trading e valutare il time frame su cui si opera.

A differenza di tutte queste variabili: competenze, time frame usato e piano di trading impostato si potrà scegliere la migliore strategia.

Che siate principianti del trading o avete competenze e qualche abilità in più con il trading scopriremo in questo articolo sia come creare la propria strategia di trading sia alcune strategie usate per fare trading.

Per quanto riguarda la piattaforma di trading e come settarla trovate tutto qua o sul corso gratuito presente nella vostra area personale, potrete approfondire tutto con il corso di trading dedicato.

Per quanto riguarda il piano di trading trovate tutto qua:

Scopriamo così come creare una strategia di trading e poi vedremo ben 4 strategie di trading: quella di Buffet e Munger, una sui pullback, la Dogs of the Dow e le strategie di social trading, curiosi?

Il primo passo per fare trading

Il trading online può sicuramente darti la libertà finanziaria tanto desiderata, ma devi assolutamente evitare uno dei più insidiosi errori.

Trasformare i trade da potenziali guadagni in sicure perdite.

Cosa voglio dire?

Aprire posizioni senza avere una strategia!

Devi sempre sapere dove mettere lo stop loss prima di iniziare qualsiasi trade.

Se ciò non fosse possibile, significa che statisticamente partiresti svantaggiato.

Quindi piuttosto che rischiare per paura di perdere l’occasione meglio non fare quella specifica operazione.

Mi rendo conto che il fatto di non avere una strategia sia un problema che accomuna il 90% dei trader sia principianti sia più esperti.

Perché sostanzialmente si è attratti dal risultato finale (avere tanti soldi) piuttosto che concentrarsi sul processo vero e proprio, quello che ti impone di studiare, approfondire, testare, e solo alla fine di questo processo, operare.

Prima di proseguire con l’articolo, quindi, concentriamoci sul processo necessario ad ottenere dei risultati nel trading.

Il processo non è nient’altro che avere una strategia di trading

Vi sembrerà banale ma le migliori strategie di trading non sono altro che dei metodi testati storicamente, con precisi setup e regole, atti a farti operare con le probabilità a tuo vantaggio.

Processo di trading = Strategia di Trading

Tieni bene a mente questa uguaglianza perché è la base del successo nel trading. strategia di trading

La mia strategia di trading

Spesso e volentieri mi rendo conto che molti hanno una strategia di trading che risulta​ ​​​​troppo​ ​complessa,​ ​al​ ​punto​ ​che​ i trader​ ​stessi​ ​non riescono​ ​a​ ​capirla​ ​e​ ​seguirla.

Ti starai chiedendo perché quasi tutti tendono ad usare una strategia complessa…

Perché si pensa che qualcosa più è complesso e più funziona e porta maggiori risultati.

Niente di più sbagliato!

Voglio farti capire il​ ​perché́​ ​è​ ​importante​ ​mantenere​ ​la​ ​strategia​ ​il​ ​più̀​ ​semplice​ ​possibile.

Facendo ciò̀​ ​ti mostrerò​ ​anche​ ​i​ ​reali​ ​vantaggi​ ​che​ ​un​ ​trader​ ​può̀​ ​ottenere.

Quante​ ​volte​ ti​ ​è​ ​capitato,​ ​navigando​ ​in​ ​rete​, ​di​ ​vedere grafici​ ​complicatissimi con 50 mila indicatori dove la parte più importante (il grafico) quasi non si vede più perché offuscato dagli indicatori?

Perché in questi casi il grafico quasi non si vede più? cosa non fare quando si fa trading

Perché viene riempito di tantissime informazioni, la maggior parte inutili, creando solo confusione.

Troviamo gli indicatori come: bande​ ​di​ ​Bollinger,​ ​medie​ ​mobili,​ ​canali​ ​e oscillatori…

Tante​ ​persone​ ​li​ ​mettono​ ​insieme​ ​per​ cercare di ​trovare​ ​la​ ​formula​ ​magica infallibile, quella​ ​che​ ​li​ ​può̀​ ​far​ ​guadagnare​ ​sempre​ ​eliminando​ ​le​ ​operazioni​ ​perdenti.​ ​

La realtà​ ​è​ ​che​ ​non​ ​si​ ​possono​ ​eliminare​ ​i​ ​trade​ ​perdenti.

Tutti​ ​i​ ​trader​ ​andranno​ ​incontro a​ ​perdite​ ​più̀​ ​o​ ​meno​ ​grandi​ ​nell’arco​ ​della​ ​loro​ ​carriera.​ ​

Perdite​ ​e​ ​guadagni, profitti​ ​e​ ​passività.

L’importante​ ​è​ ​contenere​ ​le​ ​perdite​ ​e​ ​far​ ​sì​ ​di​ ​aver​ ​profitti​ ​più̀​ ​grandi​ ​rispetto​ ​alle​ ​perdite.

Gestire i trade in perdita, mantenere il controllo psicologico e la lucidità in queste situazioni, è uno degli aspetti fondamentali che fa la differenza tra l’essere un trader profittevole piuttosto che un trader in perdita.

Cosa prevede la mia strategia di trading online e perché è diversa dalle altre strategie di trading

Semplicità!

Evitiamo di trasformare i​ ​grafici​ ​in un campo di battaglia!

La mia strategia di trading prevede:

  1.   Un’attenta e approfondita analisi del mercato.
  2.   L’osservazione dei movimenti del prezzo.
  3.   L’impostazione di stop loss e take profit su livelli tecnici chiave.

Avere​ ​tanti​ ​indicatori​ ​non​ ​è​ ​sinonimo​ ​di​ ​maggiore​ ​qualità, ma​ ​sinonimo​ ​di​ ​informazioni ridondanti​ ​e​ ​maggiore​ ​complessità̀.

Una​ ​strategia​ ​più complessa​ ​non​ ​è​ ​necessariamente​ ​la​ ​più​ efficace.​ ​

Tante​ ​volte si tende a non tenere conto delle​ ​valutazioni​ ​semplici,​ ​pensando​ ​che​ ​per​ ​fare​ ​meglio​ ​del​ ​mercato​ ​servano per​ ​forza​ ​strategie​ ​più̀​ ​complesse.

​Più​ ​è​ ​complessa​ ​la​ ​strategia,​ ​meno​ ​persone​ ​l’avranno sviluppata,​ ​più ​profittevole​ ​potrò​ ​essere.​

Sbagliato.

Spesso​ ​le​ ​soluzioni​ ​migliori​ ​sono​ ​le​ ​soluzioni semplici.

Estremizzando, ingresso al breakout, uscita al breakdown, fine.

Una​ ​strategia​ ​con​ ​tante​ ​variabili,​ ​tanti​ ​indicatori​ ​e​ ​tante​ ​regole​ ​è​ ​paragonabile​ ​ad​ ​un​ ​motore ultra​ ​tecnologico​ ​e​ ​complesso,​ ​che​ ​seppur​ ​funzionante​ ​nel​ ​momento​ ​in​ ​cui​ ​presenta​ ​un problema​ ​e​ ​si​ ​rompe,​ ​diventa​ ​problematico​ ​trovare​ ​qual è​ ​il​ ​componente​ ​che​ ​ne​ ​ha​ ​inficiato​ ​il funzionamento.​ ​ strategie di trading semplici

Semplice​ ​vuol​ ​dire​ ​anche ​maggior​ ​padronanza​ ​del​ ​sistema.

Una​ ​strategia​ di trading ​fatta​ ​da​ ​pochi ​indicatori come la mia strategia di trading,​ e con regole precise,​ ​è​ ​meno​ ​probabile​ ​che salti, inoltre

nel momento in cui il mercato cambia, è più semplice apportare le modifiche necessarie affinché la nostra strategia si adatti al momento storico in corso.

Il mercato non si muove sempre nello stesso modo, non ha sempre la stessa intensità né la stessa direzione, la nostra strategia deve potersi adattare o anche limitare i danni, semplicemente e velocemente.

Come seleziono un titolo?

Ci sono migliaia e migliaia di titoli non solo in Italia ma anche sul mercato europeo e americano.

Nel mio lavoro da analista, ogni settimana, devo andare a cercare tra centinaia e centinaia di titoli.

Poi devo analizzarli, filtrare quelli migliori e scartare quelli che non rispettano la mia strategia di trading.

Imposto degli allarmi in modo da sapere quando un titolo supera o rompe un livello chiave per la mia strategia ed infine imposto i migliori livelli di ingresso, stop löss e target.

Rispettando sempre il mio rigoroso money management che prevede un rapporto rischio rendimento superiore a 1:2, meglio se 1:3. come scegliere un titolo

Il cuore della mia strategia di trading

Partiamo da un presupposto che deve essere considerato sacro: per fare trading o per investire ci vogliono i soldi.

I soldi sono la materia prima del trading e degli investimenti.

Voler far trading con un piccolo capitale è come voler aprire una gelateria senza avere i gelati.

Lo stesso vale per il trading e gli investimenti.

Step 1: Crea una strategia di trading operativa e testarla

Puoi creartela da solo oppure impararla da altri trader o investitori.

Nel primo caso ci potrebbero volere mesi o anni, mentre nel secondo caso puoi fare decisamente prima.

Il tuo obiettivo è quello di apprendere una strategia e testarla in demo.

Non partire subito a fare trading con un piccolo capitale.

Se non trovi una strategia che funziona in demo e che ha funzionato in passato, come puoi pretendere che possa funzionare in futuro?

Se ne trovi una che ha funzionato in passato, potrebbe, ma non è sicuro, funzionare anche in futuro.

Il condizionale è d’obbligo ma comunque ci sono molte più possibilità.

In questo step il capitale non serve se non per studiare.

Quindi approfittane per accumulare risparmi.

Trovati un lavoro, spendi meno e risparmia il più possibile.

I soldi ti serviranno per il prossimo step. come fare trading

Step 2: Inizia ad usare strategia di trading in reale

Il vostro obiettivo non sarà quello di guadagnare il più possibile.

No, il vostro obbiettivo primario deve essere quello di limitare il rischio e controllare le perdite!

Anche se i rendimenti saranno bassi e voi guadagnerete pochissimo.

In questo step non è importante quanto guadagnate.

In questo step è importante costruirsi uno storico reale di qualche mese/anno.

Si avete capito bene, anche un anno o più. strategie di trading

Non bastano poche settimane o pochi mesi.

Anche un orologio rotto segna l’ora esatta 2 volte al giorno.

Dovete fare centinaia di operazioni e testare la vostra strategia su tutte le fasi del mercato: rialzista, ribassista e laterale.

Se sopravviverete alla prova del tempo allora sarete pronti per lo step numero 3 e intanto se vuoi restare sempre aggiornato e vedere anche molti esempi live ti consiglio:

Accedi ora al gruppo Facebook. Impara ad investire nel mercato azionario anche se parti da zero.

Step 3: Passate finalmente alla pratica

I profitti ottenuti li avete reinvestiti tutti per accrescere il vostro capitale.

Ora però che ci fate con questo storico?

Lo usate per investire i soldi degli altri e ricevere delle commissioni sulla massa che gestite.

Ma attenti perché le società finanziarie sono sempre in cerca di nuove strategie e bravi gestori.

Loro hanno già i clienti per cui non dovete preoccuparvi di trovarli da voi.

Attenzione, perché vi ho detto di controllare il rischio?

Vi ho detto di controllare il rischio perché tutte queste società finanziarie non possono dare ai clienti super rendimenti.

Sanno che super rendimenti corrispondono a delle grandi perdite.

Ed inoltre queste società non hanno clienti con 500€ sul conto, ma hanno solo clienti con decine o centinaia di migliaia di euro.

Anche milioni di euro. strategie di trading for dummies

La migliore delle strategie di trading è quella che contiene il rischio

L’obiettivo di chi ha già tanti soldi, non è quello di farne tanti altri, ma di avere dei buoni rendimenti a fronte di rischi controllati.

Ecco, quindi, che se vi presentate con una strategia di trading che limita il rischio e produce dei buoni guadagni, avrete più probabilità di essere ascoltati.

Queste società saranno ben liete di parlare con voi ed eventualmente avviare una collaborazione.

Supponiamo che vi prendete l’1% di commissioni di gestione (che per un hedge fund azionario sono più che oneste).

Se avete come massa gestita 10.000.000 di euro, l’1% corrisponde a 10.000€.

Se la massa gestita è di 50.000.000 di euro, l’1% corrisponde a 50.000€ l’anno.

Potreste anche prendere delle commissioni di performance in base ai risultati che ottenete.

Ora potreste pensare, ma che ne sappiamo noi di come si gestisce un fondo?

In realtà se vi appoggiate ad una struttura esterna, vi mettono loro a disposizione tutto quanto.

Ci sono centinaia di queste società all’estero e trovate diverse realtà anche in Italia.

Strategie di Forex nel trading

Le strategie di Forex nel trading seguono più o meno lo stesso processo.

Nel Forex si cerca di speculare sul cambio tra valute.

Si guadagna dai rialzi e ribassi delle valute.

Ad esempio, se abbiamo due valute come EUR/USD e poniamo come X il prezzo di questa coppia e pensiamo che tale rapporto possa aumentare allora investiamo al rialzo.

Se invece pensiamo che possa scendere investiamo al ribasso e andremo short.

Si guadagna così dalle differenze di prezzo e siccome i volumi sono ampi e le transazioni veloci, diventa fondamentale avere strategie di Forex che siano semplici e gestibili.

Capire qual è la giusta strategia nel Forex non è affatto facile e molto spesso è quasi come scommettere.

In ballo ci sono molto più che semplici aziende, ci sono interi stati, con le loro politiche economiche e quant’altro.

Le strategie di trading sulle azioni si basano su dati reali, non solo su semplici fluttuazioni di mercato.

Il trading sulle azioni è di solito preferibile, facendo trading sul Forex non si diventa soci e non si avrà mai ad esempio la possibilità di guadagnare anche dai dividendi.

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Il miglior indicatore per il trading online

Ricordiamo brevemente a cosa serve un indicatore e perché saranno fondamentali nell’impostare la tua strategia di trading online.

L’indicatore​ ​prende​ ​il​ ​prezzo,​ ​lo​ ​manipola​ ​e​ ​dà​ ​un​ ​output.​ ​

Tantissimi​ ​indicatori​ ​partono​ ​quindi dallo​ ​stesso​ ​input (il​ ​prezzo)​ ​per​ ​mescolarlo​ ​in​ ​modo​ ​diverso​ ​e​ ​fornirti​ ​un​ ​output​ ​leggermente diverso​ ​dando​ ​informazioni​ ​ridondanti.

La​ ​base​ ​dell’informazione​ ​è​ ​sempre​ ​la​ ​stessa.

A mio avviso tra i migliori, se non il miglior indicatore per il trading online, è la forza relativa.

Può essere usata per scegliere i settori migliori, allora può essere usata anche per scegliere le azioni migliori dei settori migliori.

Come usare L’RSI in una strategia di trading

Di solito valutiamo la forza relativa di:

  • azione e relativo settore su uno stesso mercato
  • azione e relativo settore per USA e UE

Questa si presenta come una linea, la trovi nel secondo riquadro sotto il grafico a candele.

La forza relativa sarà:

  • Crescente se l’asset al numeratore “performa” meglio del denominatore
  • Decrescente se l’opposto

A questo poi aggiungiamo altri indicatori immancabili come la media mobile e il canale di Donchian.

Di entrambi ne parliamo sempre nel nostro blog, ti basterà cercare.

La linea della forza relativa cresce anche in trend negativo per questo non può essere considerata da sola. miglior indicatore di trading

Ma come decidere quando comprare?

Valutiamo l’acquisto di un’azione solo se la sua forza relativa è crescente.

Purtroppo, però non basta la sola forza relativa come ti ho detto, ma anche in questo caso rimani all’essenziale.

Il miglior indicatore per il trading online: come funziona?

Questo è un esempio di strategia di trading solo long utilizzando la forza relativa.

Può essere applicata sia alle società a piccola, media o grande capitalizzazione.

Siete ancora convinti che per avere risultati positivi bisogna avere chissà quale indicatore super complesso o chissà quale formula magica?

Bene, ma perché ci tengo così tanto alla semplicità? come usare l'rsi

La strategia di trading secondo Munger e Warren Buffet

Dicevano​ ​Charlie​ ​Munger​ ​e​ ​Warren​ ​Buffet,​ ​”keep​ ​it​ ​simple“,​ ​fai​ ​le​ ​cose​ ​semplici.​ ​

Munger nelle​ ​sue​ ​interviste​ ​dice​ ​

di​ ​tutte​ ​le​ ​società̀​ ​che​ ​analizzo​ ​ho​ ​”too​ ​hard​ ​pile

​ovvero​, ​ho​ ​dei bilanci​ ​da​ ​analizzare​ ​” troppo​ ​difficili​ ​da​ ​comprendere“.

Munger​,​ ​le​ ​cose​ ​troppo complicate,​ ​le​ ​scarta​ ​in​ ​quanto​ ​vuole​ ​investire​ ​in​ ​cose​ ​semplici​ ​che​ ​riesce​ ​a​ ​comprendere.

Munger​ ​e​ ​Buffet​ ​all’inizio​ ​non​ ​investivano​ ​nel​ ​settore​ ​tecnologico​ ​proprio​ ​perché́​ ​trovavano difficoltà​ ​nel​ ​comprendere​ ​il​ ​settore​ ​stesso.​ ​

Munger​ ​su​ ​100​ ​società̀​ ​che​ ​analizzava,​ ​99​ ​le scartava​ ​perché́​ ​troppo​ ​complesse​ ​e​ ​non​ ​adatte​ ​al​ ​suo​ ​sistema​ ​molto​ ​più̀​ ​semplice.

Buffet​ ​e​ ​Munger​ ​hanno​ ​un​ ​sistema​ ​di​ ​investimento​ ​molto​ ​semplice così come la loro strategia di investimento.

​E ricordiamolo,​ ​sono​ ​tra​ ​le​ ​persone​ ​più̀ ricche​ ​al​ ​mondo!

Quindi,​ ​troppi​ ​indicatori​ ​forniscono​ ​informazioni​ ​ridondanti​ ​ed​ ​inutili​ ​che​ ​​fanno​ ​perdere​ ​il quadro​ ​della​ ​situazione.

Un grafico con una​ ​semplice​ ​trendline​ ​per​ ​capire​ ​il​ ​trend,​ ​analisi​ ​dei​ ​pattern​ ​in​ ​maniera visiva,​ ​target​ ​price​ ​e​ ​stop​ ​löss,​ ​indicatore​ ​dei​ ​volumi​ ​per​ ​capire​ ​se​ ​il​ ​movimento​ ​è​ ​sostenuto dagli​ ​scambi​ ​ed​ ​un​ ​indicatore​ ​che​ ​ti​ ​dà​ ​l’analisi​ ​del​ ​trend (se​ ​è​ ​in​ ​trend​ ​o​ ​no), è molto più efficace e lineare.

Quindi se anche loro sono puristi della semplicità perché continui a complicarti la vita?

Usa una strategia di trading semplice e vedrai che migliorerai a vista d’occhio e comincerai anche a guadagnare.

Cos’è nel trading strategie Bull Flag Chart Pattern?

Un modello di bandiera rialzista o Bull Flag Chart Pattern è un modello grafico che si verifica quando un’azione è in un forte trend rialzista.

Si dice pattern flag- bandiera perché quando guardiamo su un grafico sembra una bandiera su un palo e dato che siamo in un trend rialzista è considerata una bandiera rialzista.

Un modello di bandiera rialzista ha in genere le seguenti caratteristiche.

Un titolo deve ha fatto una forte mossa verso l’alto sul volume relativo, formando il polo, deve essere bull.

Il rialzo si consolida vicino alla sommità del grafico su un volume più leggero, si forma la bandiera.

Ultima caratteristica il titolo smette il consolidamento su volumi elevati e riprende la sua tendenza.

I Bull Flags sono un sottoinsieme del trading strategia di momentum permette di utilizzarli in maniera molto interessante.

Lo scambio delle bandiere rialziste su intervalli di tempo di 2 e 5 minuti può essere un modo per scalare i movimenti di prezzo a breve termine.

Tuttavia, nel trading strategia Bull Flag Chart Pattern funziona altrettanto bene anche sui grafici giornalieri e sono ottimi per lo swing trading.

Cos’è il metodo Sakata

No, purtroppo non ci stiamo riferendo al protagonista dell’anime Gintama, che poi forse in pochi conosceranno, ma ad una città.

Sakata è una delle città più famose in Giappone ed è famosa per la sua ricca produzione di semi e vegetali anche in Europa.

E proprio la necessità di fare affari ha portato il protagonista della nostra storia a sviluppare il primo libro, ben 160 nozioni, sull’analisi tecnica.

Stiamo parlando di Sokyu Muneisha Homma che oltre a commerciare e guadagnare con gli antesignani dei futures in commodities, speculando sul riso è anche un po’ il papà dell’analisi tecnica.

Egli oltre a scrivere un libro e a sviluppare l’analisi ha migliorato 5 metodi facili da ricordare che erano molto diffusi e conosciuti proprio a Sakata ma per chi si approccia al trading sono molto facili da ricordare.

Di certo lo aiuteranno ad orientarsi e ad apprendere i rudimenti sul trading.

L’analisi tecnica facile con il metodo Sakata

Si tratta di un metodo che riprende come detto molte massime valide arrivate fino a noi.

I cinque metodi di Sakata sono costituiti da cinque modelli specifici che giocano tutti sul numero 3.

Tre montagne, tre fiumi, tre spazi vuoti, tre linee parallele e tre metodi.

Qual è il significato del 3?

La cultura giapponese all’epoca credeva il 3 fosse un numero significativo, persino divino.

Homma credeva anche che quando gli operatori trovavano un commercio promettente, avrebbero dovuto aspettare tre giorni.

Se il commercio fosse stato ancora buono dopo tre giorni, si sarebbe dimostrato sicuramente redditizio anche in futuro.

Ognuno di questi 5 modelli fa riferimento a pattern di candele giapponesi, ma non aspettiamo oltre e andiamo a vederli.

Le strategie di trading Sakata

Partiamo dal primo pattern: le tre montagne.

Il modello a tre montagne mostra tre candelieri che si muovono su o giù lungo un trend.

Di solito, questo modello indica che un trend sta per finire e quindi di dover chiudere le posizioni.

Se la seconda candela, quella di mezzo è più alta degli altri due, la formazione diventa una formazione nota come dei tre Buddha o il più noto schema testa-spalle.

In questo caso gli operatori dovrebbero pianificare il mercato per invertire la direzione. metodo sakata

Il secondo metodo Sakata

Il secondo metodo è invece quello detto dei tre fiumi, anche questo secondo indica un modello di inversione.

Ma si presenta diverso a seconda che l’inversione sia rialzista o ribassista.

La versione ribassista di questo modello è chiamata river evening star.

Mostra infatti una lunga candela rialzista, una corta, la nostra isoletta o star, e infine una candela ribassista in cui il limite inferiore basso cade al di sotto del punto medio del corpo della candela segnata dal titolo il primo giorno. metodo sakata

La versione rialzista, chiamata stella mattutina, morning star, mostra una lunga candela ribassista, una candela corta e ribassista, e una candela rialzista in cui il minimo è al di sotto del punto medio del body della candela mostratasi il primo giorno.

Il terzo dei nostri cinque metodi è il three gap pattern.

Il modello a tre gap appare quando il trading è volatile.

Il gap si verifica quando il prezzo di apertura si sposta significativamente più in alto o in basso rispetto alla chiusura dell’ultima candela e crea un punto di vuoto sul grafico.

Il modello a tre gap di solito indica che un trend è finito e sta per cambiare.

Dopo che appare il terzo gap di questo modello e il mercato si inverte, il mercato si muoverà abbastanza per colmare la lunghezza del secondo gap.

Al contrario il penultimo e ultimo metodo sono modelli anch’essi noti nell’analisi tecnica per la loro forza di inversione, anche tu se ci segui li riconoscerai.

Stiamo parlando del metodo dei tre soldati e dei tre corvi.

Noto anche come three parallel candlestick pattern si riferisce a tre candelabri consecutivi che vanno nello stesso modo e hanno un’altezza simile.

Ciò significa che la direzione in corso dovrebbe continuare e gli operatori dovrebbero pianificare di conseguenza.

Quando le tre candele sono tutte rialziste, la formazione è conosciuta come i tre soldati; quando ribassiste, il modello è chiamato i tre corvi.

Inoltre, se ormai senza analisi tecnica non vivi più ecco per te l’articolo ideale: Candele giapponesi: i pattern più importanti.

Usare il metodo di analisi tecnica di Sakata nel trading

Essenzialmente dovremo andare long quando si verifica:

  1. il triplo fondo
  2. i tre soldati bianchi

andare long trading

Mentre dovremo operare short quando si verifica:

  1. una tripla cima
  2. i tre corvi neri

andare short trading

Due massime per le vostre strategie di trading

Infine, ecco ancora due massime dal papà dell’analisi tecnica per fare trading e da tenere ben presenti sempre.

La prima cita che:

«Se ci si trova in un mercato al rialzo, ci si ricordi che il prezzo non arriverà fino al cielo»

La seconda:

«Se ci si trova in un mercato al ribasso, ci si ricordi anche che non è la fine del mondo»

Il metodo Sakata ci ricorda quanto la psicologia influenza il nostro trading per ridurre tale influenza e quali elementi possono rovinare il nostro trading trovi tutto nel mio corso di trading dedicato, se vuoi scrivi anche a un nostro tutor online.

E voi conoscevate questo metodo, cosa ne pensate? 

Scopriamo adesso un’altra interessantissima strategia di trading: Dogs The Dow.

Come usare nelle strategie di trading il Bull Flag Chart Pattern?

L’uso nel trading strategia Bull Flag Chart Pattern è abbastanza semplice nel suo utilizzo.

Come sempre nel trading strategia giusta e assoluta non c’è dipende dalla vostra operatività, dal titolo e anche dal timing e serve comunque anche sempre un pizzico di bravura.

La parte più difficile del trading di questo modello è trovare il pattern di bandiera e che al tempo stesso sia rialzista.

In questo vi consiglio di avvalervi di scanner come Trade-Ideas o Finviz in modo da attendere un modello di consolidamento senza passare giornate a cercarli.

Se poi non vi piacciono potete sempre utilizzare anche i nostri screener di analisi tecnica.

Come prepararsi al Bull Flag Chart Pattern & Trading Strategies

Gli elementi da impostare nella lista di controllo per il trading strategie con la Bull flag chart pattern sono i successivi.

Preparatevi a settarli, ma così guadagnerete tempo e fare partire le vostre operazioni in maniera più precisa.

Controllate che i volumi crescano e crescano in maniera abbastanza veloce, molto probabilmente una buona notizia.

Penso ad esempio alla notizia del vaccino ma qualsiasi altra come acquisizioni o un buon fatturato.

Secondo elemento da verificare è che i prezzi si stiano consolidando con un bel pullback sui massimi.

Terzo che superino il punto di consolidamento con il modello di pull back.

A questo punto si posiziona un ordine di arresto sotto il modello di consolidamento e con un obiettivo di rapporto rischio rendimento di 2:1.

Cosa significa, che se stai aprendo la posizione con 25 cent. il primo punto sarà di 50 centesimi.

La cosa principale da cercare nel trading strategie Bull Flag Chart Pattern è il volume. strategia trading uso

Il volume conferma le mosse principali e la probabile conferma che un breakout avrà successo.

La seconda cosa che devi cercare è una linea di tendenza discendente definita che puoi monitorare come punto di rottura.

Questa sarà la parte superiore della tua bandiera.

Nel modello Bull flag sopra puoi vedere che la linea di tendenza è molto riconoscibile e definita, quindi quando è finalmente completa significa che il prezzo si è alzato e molto rapidamente.

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Quando smettere il trading strategie Bull flag chart pattern

I modelli come il Bull flag pattern hanno un vantaggio statistico se scambiati correttamente, ma nel caso in cui l’impostazione fallisca è necessario sapere da dove uscire.

O più definitivamente, il punto che hai settato per l’uscita è tassativo, esci o perdi in questo caso.

Ci sono un paio di modi diversi in caso che puoi utilizzare nel tuo trading strategie come queste.

Il più comune è posizionare il tuo stop sotto l’area di consolidamento.

Nell’esempio, sempre poco sopra, puoi vedere la linea tracciata nella parte inferiore del motivo della bandiera.

Questo è il punto in cui sai che questa configurazione non funziona più, è tempo di uscire (anche perdere, per non perdere di più) e andare avanti.

L’altro modo è usare la media mobile a 20 giorni come stop.

Quindi, se i prezzi si chiudono al di sotto di quella media mobile, chiuderai la tua posizione.

Cosa sono le medie mobili e come settarle le trovi qui: Cosa sono le medie mobili?

Bull Flag chart pattern & Trading Strategies il suo opposto

Una bull flag chart pattern è identica a una bandiera bear, tranne che quest’ultima avrà una tendenza che sarà al ribasso.

La bull flag chart pattern trova nel trading strategie opposte con il modello bear, appunto bandiere ribassiste.

Avrai un brusco movimento al ribasso su volumi relativi elevato seguito da un leggero pullback prima di continuare sulla tendenza.

Quando il volume arriva al breakout, puoi iniziare il tuo trading strategie apposite perché questa è la conferma che altri trader stavano aspettando la stessa cosa e così aumenteranno notevolmente le probabilità di successo. strategia trading uso

Bull Flag chart pattern la differenza con il Flat Top Breakout 

Ok, si forse potrà sembrarvi arabo o frasi scritte senza senso ma quando si fa trading su un modello di azioni che hanno una bandiera rialzista, la più grande differenza da un breakout flat top è che il consolidamento si sta verificando SOTTO il massimo.

Intanto vi basta sapere che mentre un breakout flat top si consolida a pochi centesimi dai massimi, un modello bull flag chart pattern è nel trading strategie che sperimentano tipicamente 2-3 candele rosse di pullback e può persino tornare alle medie mobili più veloci come l’EMA 8 o 10.

Come usare il Bull flag chart pattern nelle tue strategie di trading

Su una bandiera rialzista compro la prima candela per fare un nuovo massimo dopo le 2-3 candele rosse di pullback.

Si imposta lo stop al livello più basso della bandiera che di solito è abbastanza vicino.

Questo mi dà un buon rapporto rischio/rendimento.

Se voglio raddoppiare la mia posizione al massimo del day break e poi vendere attraverso quel picco, posso guadagnare un po’ di più.

È importante fare attenzione a non acquistare un doppio top.

Se abbiamo un forte pullback, poi torniamo ai massimi a volte vedremo una formazione double top, o una forma a U sul grafico.

Negli esempi seguenti vedrai alcune bandiere di tori perfette, ma vedrai anche alcune bandiere di tori più deboli.

Ricorda in queste trading strategie l’importante non è di fare trading su un pattern migliore, ma si tratta di fare trading sui modelli più forti identificati dai volumi in questo caso.

Il Dow Jones continua la sua ripresa, nonostante tutto, ma c’è una strategia di trading per sfruttare il rialzo degli ultimi giorni.

Perchè bene o male se iniziate a fare trading non potete non applicare una strategia che sia sul Dow, su un’azione o sull’oro.

Anche non averne una è una strategia: la strategia per perdere.

Ma vediamo anche solo per conoscenza e sperimentazione la Dogs of the Dow strategy.

Una strategia di trading per battere il Dow Jones?

Questa strategia di trading nasce circa trent’anni fa, nel 1991 da Michael B. O’Higgins che voleva battere il Dow Jones.

Ad oggi l’indice Dow Jones è in rialzo mentre tutto però è soggetto a variazione.

La strategia sul Dow nel suo funzionamento è molto semplice, cosa che vi ripeto anche io, sempre, di mantenere e usare nel trading una strategia semplice.

La Dogs the Dow si tratta di una strategia di trading che cerca di battere proprio l’indice Dow Jones Industrial Average.

Come fa?

Si applica investendo in quelli che sono i titoli blue chip del Dow Jones.

Ma quali si scelgono?

Tra i 30 più redditizi prendi i primi 10 ed in particolare su quelli che hanno i dividendi maggiori.

Come dei cani da caccia che inseguono la loro preda voi farete esattamente con il Dow Jones.

Scegliere proprio questo tipo di azioni è dovuto al fatto che solitamente le Blue chips non modificano il loro dividendo mentre invece i prezzi si dimostrano più volatili.

Investendo così riducete la volatilità, il che è un bene, ma anche un male.

Anche per questa strategia prima di applicarla dovete attenervi ai principi del money management.

Inoltre, considerata la volatilità e le attese sull’economia vi consiglio anche di entrare con il giusto approccio mentale al mercato, migliorando l’aspetto psicologico riuscirete a gestire queste variazioni e a non fare danni quando tutto crolla.

Senza la giusta preparazione anche mentale mettete a rischio la vostra strategia e il vostro rendimento.

Funziona la Dogs of the Dow strategy?

Questa strategia di trading è riuscita a chiudere in positivo il 2018 e così nel 2019, ma lo scorso anno, il 2020, contrassegnato dalla pandemia e dai titoli tech ha perso il 12,5%

Insomma, niente di super performante o chissà quale risultato strabiliante, ma ha saputo tener forte contro le perdite, che vi consiglio, e di nuovo anche qui fino allo sfinimento, di tagliare sempre prima, anzi subito.

Dunque, investire sulle 10 aziende migliori del Dow sembra premiare come strategia di trading, ma chi sono questi 10?

Per il 2020 sono stati i seguenti: dogs the dow 2020

Ma come replicarla e quanto è conveniente?

Sì, anche perché alla fine sono proprio questi due elementi che voi che fate trading ricercate: come usarla e se ne valga la pena dedicarsi a una strategia di trading come questa sul Dow.

La strategia di trading è molto semplice e prende a riferimento il Dow Jones come detto, ma cosa del Dow?

Va short o long?

A inizio anno dovete definire quanto investire seguendo le regole del money management per comprare i titoli del Dow Jones che hanno avuto dividendi maggiori e acquistandoli in ordine di dividend Yield decrescente.

Ma è conveniente?

Come sempre dipende dal vostro obiettivo e dal tipo di trading che cercate.

Sinceramente si tratta di una strategia di lungo termine abbastanza conservativa, poco mobile e ugualmente poco mossi sono gli stessi risultati e profitti che la strategia consente di raggiungere.

Ci sono stati anni in cui il Dow ha performato sui “cani” e in particolare è andata molto male nel 2008, segnale che potenzialmente può non reggere bene agli urti di mercato essendo poco mobile.

Mi raccomando e svantaggio di questa strategia bisogna ribilanciare ogni anno.

Come?

A ogni nuovo anno i dividendi maggiori sul Dow, vendete le posizioni e assicuratevi di comprare i nuovi titoli analizzati che per dividendi sono entrati in top ten.

Come strategia prevede di investire in compagnie che sono già consolidate, le cosiddette value, o “Cani” definizione che ci porta alla matrice BCG, ma rientriamo nel campo del management.

Insomma, se applicate questa strategia state vincendo facile.

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Il legame con i dividendi

Il rendimento da dividendi è una funzione del prezzo e dei dividendi, se lo yield di una azione si colloca sopra le altre, vorrà̀ approssimativamente dire che il prezzo di quell’azione sarà̀ particolarmente basso confrontato agli altri titoli.

In questo modo beneficerai di rendimenti da dividendi e potenziali, ridotte, ma positive, variazioni del prezzo dell’azione.

Pertanto, se i prezzi delle azioni calano mentre i dividendi pagati agli investitori rimangono stabili, il rendimento aumenta.

Nel tempo in realtà la strategia sembra anche funzionare ma non è adatta a tutti.

Per chi può andare bene questa strategia di trading Dogs of the Dow

Come detto non è una strategia di trading puro e prevede un approccio più conservativo, quasi da cassettista.

Si tratta di una strategia che ha una media componente di rischio specifico, state investendo su un indice solo.

Può andare bene a chi ricerca dividendi o una rendita e vuole stare abbastanza sicuro sia nelle azioni in cui investe sia nella loro apparentemente, il mercato è instabile sempre e con chiunque, ridotta volatilità.

Chi inizia cerca una rendita e non vuole impegnarsi a studiare può anche accontentarsi di questa strategia, basta anche davvero poco per ottenere risultati migliori.

Infatti, se vi interessa investire nei dividendi vi consiglio anche di leggere qui: Dividendi azionari: cosa sono e come funzionano.

I dogs of the Dow per applicare la strategia quest’anno

Intanto nel caso non pensate di essere in ritardo e vi interessasse applicare questa strategia di trading vi lasciamo l’elenco dei cani del Dow Jones per il 2021: dogs the dow 2021

Una strategia alternativa valida per fare trading sul Dow Jones

Se siete quindi agli inizi questa strategia come la successiva va bene mentre cominciate a studiare e a fare pratica, ma pianificare la vostra o la mia strategia di certo vi darà più soddisfazioni e vi consentirà di fare trading in maniera efficace.

Fatemi sapere cosa ne pensate di questa strategia di trading sul Dow Jones e prima di finire questo super approfondimento sulle strategie di trading scopriamo una strategia, che tanto strategia non è:il Social Trading.

Ma prima vediamo cos’è il social trading e perchè potrebbe crearti dipendenza!

Social trading cos’è?

Il social trading consiste nella pratica di scegliere un trader e partecipare con lui alle sue operazioni.

Potrete affiancare i trader più esperti per imparare come loro non si intrecciano tra le trendline, ma le cavalcano, come non si perdono nei canali di Donchian ma li sfruttano.

Il social trading nasce il secolo scorso tra i professionisti, queste community si sono poi aperte e democratizzate grazie alla diffusione delle nuove tecnologie.

Ci sono due diversi tipi di social trading, scopriamo e vediamo a chi è adatto.

Social trading a chi è adatto

Il social trading rientra tra le strategie di trading adatte per chi ha ancora scarsa conoscenza del trading.

Può essere un modo veloce per vedere se il trading fa per voi, quanto e come si può operare e come potreste semplicemente inserirlo nelle vostre abitudini di vita quotidiane o non.

Ricordiamo infatti che ci sono diversi tipi di trading e non per forza quello giornaliero, quindi anche se non avete molto tempo potete lo stesso dedicarvi a quest’arte.

Ci sono 2 diversi tipi di trading:

  • Copy trading
  • Mirror trading

Il copy trading prevede che i due trade effettuano esattamente lo stesso trade.

Mentre il Mirror trading prevede che invece uno dei due copi l’altro in maniera automatica. social trading

Ma oggi il social trading moderno è cambiato

Con le nuove tecnologie è possibile fare domande in live e interagire nel rispetto del trader e del trade.

Nel tempo sono nate diverse sfumature di social trading ed è possibile anche copiare o solamente il portafoglio del trader o anche seguire una copia dei dividendi, ogni volta che il trader trasferisce denaro anche il “follower” lo farà.

Facendo trading con altri o semplicemente assistendo alle loro operazioni anche chi inizia da zero potrà imparare come ci si muove sui mercati, come decifrare i segnali e i prezzi.

Facendo social trading si può pian piano prendere sicurezza per poi andare ad operare da soli.

La maggiore sicurezza fa parte della psicologia, elemento fondamentale nel trading, se siete più sicuri ridurrete la pessima influenza che ansia o euforia possono avere sui vostri trade.

Il vantaggio del social trading è anche che tra le tante informazioni che quotidianamente ci arrivano capirete quali notizie di solito i trader seguono e sentono, quelle che non sentono.

Lo svantaggio è che prima di operare dovete scegliere il trader da seguire e che rimarrete sempre legati a qualcuno, non vi piacerebbe saper fare da soli?

Trovare strategie nuove e magari operazioni dove solo voi riuscite a guadagnare?

Penso proprio di sì, per questo ho girato per voi moltissimi corsi di trading così che possiate diventare autonomi e smettere di seguire gli altri.

Se il vostro trader si ammala o se ne va in vacanza voi che fate? Smettete di fare trading?

La scelta del trader e della piattaforma

La scelta del trader è molto importante.

Dovreste scegliere di copiare o emulare quella strategia di trading che pensate sia più adatta a voi o che vorrete presto o tardi replicare.

Valutate così prima di tutto gli orari, su cosa opera, l’orizzonte dell’operatività e solo alla fine fissatevi sugli eventuali rendimenti.

Mi raccomando un consiglio che ci sentiamo di darvi è di settare ugualmente gli stop loss e il vostro livello di perdite, solo così vi potrete mettere in totale sicurezza.

Il livello di perdita o di soldi può infatti essere diverso, anche se state copiando non significa che non c’è, perciò prestate attenzione.

Ci sono diverse piattaforme per fare social trading in maniera professionale, molti broker offrono questo servizio lanciando anche vere e proprie competizioni tra i Popular trader.

Prima di scegliere in questo caso vi consigliamo sempre di valutare i permessi della piattaforma, la remunerazione ed eventuali commissioni che vi può applicare, il rischio truffa c’è sempre così come quello che per copiare le operazioni o i portafogli dei trader vi tolgano poi i vantaggi sulle commissioni.

Per scegliere la piattaforma verificate:

  • è regolamentata e autorizzata?
  • c’è sicurezza finanziaria dei fondi dei clienti?
  • ha negoziazione trasparenti?
  • applica commissioni nascoste?
  • informazioni e statistiche sui trader

Il vantaggio del social trading nelle strategie di trading

Quando fate social trading il vantaggio esiste per voi ma anche per il trader.

Voi imparate il che non ha prezzo.

Ma il vantaggio è anche per il trade che può così dimostrare la sua professionalità e trasparenza.

L’informatico e ricercatore MIT Yaniv Altshuler ha descritto i network di social trading proprio come dei complessi sistemi sociali adattivi.

Pensate che recentemente è nato anche il trading cooperativo, i trader mettono in comune i propri fondi per poi spartirsi la ricerca o l’operatività.

Con l’arrivo delle tecnologie e la fascia dei più giovani sempre collegati e nativi digitali certamente il trading e questo sistema sociale alle sue basi si evolverà assumendo forme che non vediamo l’ora di scoprire e testare anche noi.

Il nostro esperimento di social trading 

Noi abbiamo svolto un percorso particolare all’interno del nostro trading club live.

Abbiamo imparato prima di tutto noi a capire le lacune e le paure di chi si approccia al trading ma anche i nostri “follower” o studenti.

Il percorso è studiato così per darti sia l’approccio teorico che pratico, perchè non puoi capire nulla se non sai di cosa stiamo parlando, lo abbiamo verificato abbondantemente. strategie di trading corso

Se non sai distinguere un supporto da una resistenza non riusciresti a seguire noi, ma così come non riusciresti a seguire chiunque altro su qualsiasi altra piattaforma.

Per questo accompagniamo la formazione, che ripetiamo è basilare, alla nostra pratica e poi soprattutto testiamo la tua di pratica, lasciandoti operare in demo!

Il nostro esperimento è partito circa un mese fa quindi ancora, ad oggi, non abbiamo molti risultati, ma certamente aggiorneremo questo articolo o i futuri vedendo quanto anche chi parte da zero può imparare sia nei termini sia nella strategia e soprattutto dopo solo 30 giorni provare a guadagnare e mettersi alla prova con il trading.

Anche se qualche piccola soddisfazione vostra e grande nostra già comincia ad arrivare:

E voi avete mai fatto social trading?

Alessandro Moretti

Strategia MorAle

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