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Trading da Zero: 12 consigli per te

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Oggi vorrei dedicarmi principalmente ai neofiti rispondendo ad una delle loro domande più ricorrenti, e lo farò dandovi 12 consigli che saranno utili anche ai trader più navigati.

La domanda che mi viene posta più spesso è:

 – Come iniziare a fare trading online?

e soprattutto …

 – Come iniziare a fare trading da zero?

Per rispondere a questa domanda potevo seguire sostanzialmente due strade:

Alla prima avrei potuto rispondere che con il trading:

  • potete diventare miliardari domani …
  • partendo con 100 euro …
  • senza rischi …

Cose che assolutamente non vi dirò mai!!!

Come iniziare a fare trading online

La seconda strada è quella di darvi 12 consigli estremamente utili nel mondo del trading e degli investimenti, che se seguiti tutti nella maniera corretta, vi permetteranno di togliervi delle grandi soddisfazioni.

Non domani, ma nei prossimi anni.

Non esistono altre strade, per cui prendete carta e penna e segnatevi questi consigli; è l’unico modo che avete per evitare di bruciarvi il conto e prendervi delle belle soddisfazioni nei prossimi anni.

Partiamo con questi 12 consigli, non 1 ma 12, e l’ultimo sarà probabilmente il più importante;  consigli adatti proprio per chi vuole iniziare a fare trading da zero.

I neofiti infatti sono quelli che hanno più probabilità di imboccare delle strade altamente pericolose, che il più delle volte sfociano in conti bruciati: l’obiettivo di questo articolo è quindi quello di salvare quanti più conti possibili.

Partiamo subito

Trading on line: come iniziare

Consiglio numero 1

Troverete sempre un amico, un parente o un conoscente che vi dirà:

fai così, compra questo titolo, sicuramente salirà …

vendi questo, sicuramente questo scenderà …

fidati, non può scendere ancora …

mi gioco quello che vuoi, sono sicuro che tra pochi giorni questo inizierà a salire …

Quando iniziate a sentire frasi di questo tipo: sicuramente andrà su, sicuramente andrà giù … (quando ?); chi vi dice queste frasi parla come se avesse la sfera di cristallo e crede di poter prevedere il futuro, allora dovete subito fiutare la puzza di bruciato.

Il futuro è imprevedibile, non c’è modo di conoscere il futuro: le sfere di cristallo non le hanno ancora inventate, le formule magiche tanto meno e utilizzare i fondi di tazzina del caffè io non ve lo consiglio.

L’attività di trading e di investimento, per forza di cose, ha a che fare con il futuro.

Noi investiamo con l’obiettivo di avere un rendimento nei prossimi giorni, mesi, anni, per cui l’attività di trading e d’investimento è un qualcosa che è incerto per definizione.

Di conseguenza dobbiamo subito dire che c’è un rischio implicito, e senza rischio non si può investire in quanto a rischio zero equivale rendimento zero.

Per cui, quando sentite parlare di investimenti senza rischio, fiutate subito la puzza di bruciato perchè non esistono.

Ogni investimento implica un rischio, poi ci sono investimenti che hanno un rischio maggiore, investimenti che hanno un rischio minore, ma qualsiasi investimento, qualsiasi cosa che ha a che fare con il futuro ha un rischio.

Questo è un aspetto importantissimo e nel vostro percorso per iniziare a fare trading on line è bene capirlo subito.

C’è molta differenza tra impossibile e improbabile.

Vi faccio un esempio per capire bene questo concetto:

Se prendiamo una monetina e la lanciamo in aria, nel momento in cui è in aria non c’è alcun modo per sapere se uscirà testa o se uscirà croce.

Posso dire testa o posso dire croce, ogni tanto ci azzeccherò, ogni tanto no, però è impossibile prevedere l’esito del lancio di una monetina; ma se io questa monetina la lancio 10.000 volte, quante teste e quante croci usciranno?

Beh posso dire con una buona approssimazione che uscirà il 50% di volte testa e il 50% di volte croce, ma su ogni singolo lancio io non posso assolutamente sapere cosa uscirà.

Lo stesso accade con il trading e gli investimenti, su ogni singolo investimento su ogni singolo trade non potete avere la certezza di quello che succederà.

Quando faccio l’operazione, anche se tutti i parametri della mia strategia mi dicono che andrà bene, non posso avere la certezza che quella operazione andrà bene, ecco perché non investo mai il 100% del mio capitale su una singola operazione.

Questo è l’errore più grande che si possa mai commettere.

Quindi, ricordate, certezze non ce ne sono.

È assurdo quando alcuni, fortunatamente pochi, mi scrivono:

beh se tu dici di comprare questo allora fallo tu, vendi casa e investi tutto su questa operazione visto che sei così sicuro che andrà bene!

No, io non sono sicuro di niente, anzi, la mia strategia si basa proprio sul fatto che non ho certezze e che il futuro non si può assolutamente prevedere, per questo c’è un solido e importantissimo discorso di Risk & money management dietro!

Come iniziare a fare trading on line: le basi

Consiglio numero 2

Dato che gli investimenti sono incerti, il nostro obiettivo non deve essere quello di avere dei rendimenti.

Mi spiego meglio, anche se investiamo per avere dei rendimenti, ok…, i rendimenti non li possiamo controllare, non possiamo stabilire quanto guadagneremo perché non possiamo sapere come e di quanto si muoverà il mercato.

L’unica cosa che possiamo controllare è il rischio.

L’obiettivo principale quindi, non è puntare ai rendimenti ma gestire il rischio

L’obiettivo principale deve essere proteggere il capitale.

Per quale motivo devo proteggere il capitale?

Perché il capitale è l’unica materia prima che abbiamo a disposizione, finito il capitale, abbiamo finito tutto.

Immaginate di essere i trader più bravi del mondo e fate il 100% quest’anno, il 100% il prossimo anno, il 100% tra due anni: ogni anno raddoppiare il capitale, dopo cinque anni però, avete un anno sfortunato e perdete il 100%.

Ricordate che il -100% di qualsiasi rendimento passato, vi porterà sempre a zero, e finito il capitale, game over, non potete più operare.

Quindi l’obiettivo principale è proteggere il capitale.

Tanto se investite e fate trading le perdite le subirete, è normale; le oscillazioni, tutti le hanno, chi vi dice che non perde mai mente spudoratamente.

Quello che dovete fare è accettare le perdite, far sì che siano le più piccole possibile e farvene una ragione.

E i rendimenti?

I rendimenti sono una diretta conseguenza del fare le cose fatte bene, in maniera corretta.

Non potete stabilirli in partenza, sarà il mercato che deciderà, poi, se siete particolarmente bravi, saranno più alti; se siete meno bravi saranno più bassi, ma comunque nel trading e negli investimenti i rendimenti non li potete stabilire a priori, quindi concentratevi sull’unica cosa che potete controllare, il rischio.

Iniziare a fare trading on line

Consiglio numero 3

Passiamo all’analisi, concentratevi sul lungo termine.

Più allungate l’orizzonte temporale meno “rumore” avrete, meno casualità nelle fluttuazioni dei prezzi e quindi meno falsi segnali.

Diventa tutto più facile anche a livello psicologico, se invece avete un orizzonte temporale troppo stretto, se operate troppo nel breve termine, avete delle pressioni psicologiche maggiori e diventa tutto più difficile: l’attività sarà più frenetica e sarete soggetti a maggiori errori.

Più allungare l’orizzonte temporale, meno pressioni psicologiche avrete, più facile sarà gestire tutto.

Quando si inizia a fare trading da zero, si parte proprio dal lungo termine, da orizzonti temporali lunghi perché sono i più facili da gestire.

Poi col tempo si può scendere di time frame, ma all’inizio dovete partire dal lungo termine.

Consiglio numero 4

Strumenti finanziari, da quale strumento finanziario partire?

Scommetto che state facendo Forex oppure che ve lo hanno proposto.

Lasciate stare il Forex, lasciate stare i derivati, lasciate stare i CFD, lasciate stare queste cose: partite dallo strumento finanziario più semplice e cioè dalle azioni.

Le azioni sono semplicemente delle quote societarie; se comprate le azioni, diventate soci delle società, investite così nell’economia reale.

Quelli che cercano di rifilarvi il Forex spesso lo fanno enfatizzando il fatto che sia il mercato più liquido del mondo.

Sì è vero che è il mercato più liquido del mondo, ma è anche vero che se fate trading con 1000 euro, con 500 euro o con 5.000 euro, la liquidità è l’ultimo dei vostri problemi.

Bisogna dire più che altro che il Forex è un mercato non regolamentato!

Quindi un mercato meno trasparente e la grande liquidità presente sul mercato chi avvantaggia? il piccolo investitore come te o il grande istituzionale che sta lì e può sguazzare in quel mare di liquidità?

E poi l’andamento delle valute da che cosa è determinato?

È determinato più che altro dalle politiche delle banche centrali, ognuna delle quali cerca di tirare acqua al suo mulino.

Facendo trading sul Forex, sulle valute, vi mettete praticamente in mezzo tra le banche centrali di tutto il mondo e gli squali che sono gli istituzionali.

Pensate di riuscire a guadagnarci?

Il mercato azionario invece è regolamentato, salvo qualche piccola eccezione, quindi più trasparente e più adatto a chi inizia a fare trading online e non solo.

È anche un vantaggio per chi ha pochi capitali e non è un istituzionale, perché chi ha grandi capitali su tante azioni piccole ha difficoltà a muoversi o non può proprio operare.

È come mettere uno squalo in uno stagno, non si può.

Quindi voi preferite nuotare nell’oceano sporchi di sangue con gli squali bianchi che vi nuotano vicino, oppure nello stagno al riparo dai grossi predatori?

Si lo so che l’oceano fa più fighi ma questo non è il gioco a chi si fa il selfie migliore, il vostro obiettivo è quello di non bruciarvi il conto, e solo dopo di guadagnare nel lungo termine.

Il mezzo che utilizzate deve essere quello più congruo per il vostro capitale, per la vostra esperienza e anche la vostra tecnologia

L’istituzionale sicuramente non ha la connessione Telecom Italia e il computer scassato nella cameretta, ha tutt’altra strumentazione, sicuramente molto più potente della vostra.

Oltretutto sul mercato azionario potete scegliere tra decine di migliaia di titoli, cosa che sul Forex non potete fare, avete quei  5, 10, 20 cambi e quelli sono.

Sul mercato azionario invece con oltre 10.000 titoli azionari potete ogni giorno trovare un titolo azionario che rispecchia i parametri della vostra strategia e quindi trovarne uno più interessante rispetto a tutti gli altri.

Consiglio numero 5

Operatività.

Prima la demo, poi il real.

Normalmente c’è il broker che vi dice subito di aprire il conto reale: è chiaro, se aprite il conto reale lui ci guadagna da subito.

Voi però dovete fare sempre la demo prima e non una settimana, dovete fare sei mesi, un anno e dovete guadagnare in demo; perché se in demo non guadagnate allora sicuramente non guadagnerete neanche in reale, e anche se in demo guadagnate non è detto che in reale guadagnerete.

Per cui guadagnare in demo è una condizione necessaria ma non sufficiente.

Consiglio numero 6

Iniziate a fare trading online analizzando i mercati quando sono chiusi.

Quando sono aperti avete tutti i numeri che si muovono, rosso e verde, quello sale e quell’altro scende: non ce la farete a stare dietro a tutto quanto, è normale.

Tutto questo vi mette fretta, vi mette ansia e prenderete decisioni sbagliate.

Analizzando i mercati quando sono chiusi, ad esempio il mercato azionario americano chiude alle 22:00 e riapre alle 15:30 del giorno dopo, e avrete tutto il tempo per fare le vostre analisi.

Decidere quando comprare, quando vedere, lo stop loss, il take profit, quanto capitale investire, leggere le notizie, fare i vostri conti, vedere il vostro portafoglio, vedere se ci sta bene nel vostro portafoglio… insomma avete tutto il tempo che volete per fare tutte le vostre considerazioni e analisi del caso.

Consiglio numero 7

Non investite tutto il capitale.

In tanti quando partono a fare trading da zero, usano tutto il capitale nel trading o negli investimenti.

No, soprattutto quando iniziate a fare trading, si parte con una fetta del capitale e dopo si incrementa, quando si vede che le cose stanno andando bene: non si parte mai con tutto il capitale.

Se fate così vi farete prendere dall’ansia, al primo errore perderete un sacco di soldi e poi quei soldi non li recupererete mai più.

Quindi, prima si comincia con una fetta del capitale e poi dopo eventualmente, se guadagnate e vi trovate bene, incrementate il capitale.

I broker vi diranno che più ne mettete e meglio è perché più ne metti più loro guadagnano, questo è chiaro, ma non si fa così.

Consiglio numero 8

Forse l’avrete già capito ma lo ribadisco, i broker non sono vostri amici.

Non sto dicendo che sono dei delinquenti, assolutamente no, ma non sono neanche vostri amici.

I broker fanno i propri interessi che sono diversi dai vostri, per cui dovete utilizzarli esclusivamente come strumenti di accesso al mercato.

La cosa più surreale sono i broker che vi fanno da controparte, ossia quelli che vi vendono le azioni quando voi le comprate e ve le comprano quando voi le vendete, e magari vi danno anche i segnali o gli expert advisor per operare.

Ma secondo voi, se il broker vi fa da controparte e se il broker guadagna quando voi perdete e lui perde quando voi guadagnate, abbiate pazienza, ma vi può mai fornire una strategia dove voi guadagnate così lui perde?

Oppure, può investire in un expert advisor che lo fa perdere?

Chiaramente no!

Il broker non è bilaterale, voi gli dite quello che deve fare e lui lo esegue, fine.

Consiglio numero 9

Dovete distinguere tra bravura e fortuna.

Alcuni broker vi danno la possibilità di copiare altri trader.

Ricordate che anche un’orologio rotto segna l’ora esatta 2 volte al giorno.

Tra migliaia di trader più o meno inesperti, ci sarà sempre quello che per puro caso ha avuto performance eccezionali, volete affidarvi a questo?

Anche volendo accettare che tra di loro qualcuno bravo ci sia, dopo quanto tempo lo scoverete?

Prima di trovare quello bravo sarete preda di quei furbacchioni che aprono 10 conti diversi, fanno un sacco di operazioni e poi fanno vedere solo il conto che ha avuto le performance migliori, quindi occhio alle fregature.

Imparate una strategia, studiate e fate esperienza; non fidatevi di tutte queste cose strane che ci sono in giro e non cercate la strada più semplice: per diventare dei professionisti profittevoli nel lungo tempo dovrete sudare.

Consiglio numero 10

Niente operazioni short.

Cosa sono le operazioni short?

Le operazioni short sono quelle operazioni dove si guadagna quando il mercato scende, detta in maniera semplicissima: si guadagna dai ribassi del mercato.

Specialmente chi inizia a fare trading da zero, di solito, è molto attratto dalle operazioni short perché crede di poter guadagnare sempre, anche quando il mercato scende.

I broker ci vanno a nozze, perché più tempo siete a mercato, più operazioni fate, più loro ci guadagnano; ma a parte questo, se non siete ancora dei trader navigati, lasciate perdere gli short, risulterebbero solo un modo più veloce per bruciare il vostro conto.

Consiglio numero 11

Scordatevi le operazioni in leva.

Con le leve finanziarie sono andate in rovina anche le banche.

Provate ad immaginare le banche con team di analisti, le migliori tecnologie, le migliori strumentazioni, eppure hanno fatto grossissimi danni proprio con la leva finanziaria.

Più alta è la leva finanziaria, prima vi brucerete il conto.

La leva non utilizzatela, anzi se state iniziando a fare trading da zero, dovete fare l’opposto, dovete investire meno del 100% del vostro capitale.

Consiglio numero 12

Questo è l’errore che fanno tutti!

Se avete 100 euro, abbiate pazienza, non potete fare trading.

Facciamo così due considerazioni veloci veloci.

Warren Buffett, l’investitore numero uno al mondo, ha una percentuale media annua del 20%, voi con 200 euro aspirate a fare meglio di Warren Buffett, va bene può starci (forse) d’altronde più i capitali sono alti più difficile è avere performance elevate, ok…

Ma con 200 euro, anche se fate il 50% all’anno, avete fatto 100 euro di guadagni, tolte le tasse e le commissioni, ma quanto vi rimane?

Allora dato che la leva non la dovete utilizzare, e avete solo 100/200 euro, il modo migliore per investire quei soldi è farci un bel corso, oppure comprateci dei libri: io ho scritto “Smart Investing, come investire in azioni con successo” costa 20 euro, sarà sicuramente più utile che non regalarli al mercato.

Quindi se avete poche centinaia di euro investiteli in formazione, questo è l’unico investimento sicuro perché state investendo nella vostra cultura personale: i guadagni arriveranno proprio grazie alla formazione che vi farete!

Bene, siamo giunti alla fine di questo articolo, come sempre vi voglio lasciare con la domanda finale:

Di tutti questi 12 consigli, qual è stato quello che vi è piaciuto di più e qual è stato quello che vi è piaciuto di meno?

Scrivetelo nei commenti qui sotto così poi magari ne discutiamo tutti quanti insieme.

Buon trading a tutti

Trasformati in un vero trader con il percorso da 0 a finalmente Trader, senza commettere quei terribili (e costosi!) errori che io stesso ho commesso 10 anni fa!.

Alessandro Moretti

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